il cazzo dipende dal cervello, ma a volte si verifica il contrario.

venerdì, luglio 28, 2006

Il processo di emigrazione della Passiva

Se sei un romano di Roma e stai leggendo questo post, almeno una volta nella vita avrai notato anche tu questo incredibile fenomeno: l'emigrazione della Passiva. Ogni anno, infatti, Roma può contare su un enorme ricambio di froce, che dal Sud vengono a fare fortuna nella Capitale. Tale usanza, meglio conosciuta come Emigrazione della Passiva, avviene di solito alla fine della stagione calda, momento propizio per l'accoppiamento con i maschi della specie romana ed è preceduta da alcuni sopralluoghi nella Capitale (soprattutto zona Colosseo) effettuati durante l'estate. I primi effetti collaterali sono la parlata simil-romana e un modo di vestire il più ostentato possibile (del tipo "questo è il mio culo e appartiene a tutti voi, uno alla volta ne godrete tutti"). Il mese in cui tale migrazione è al cul-mine dell'incremento è settembre, e il metodo utilizzato dagli esperti per quantificare il numero di passive è l'osservazione, all'inizio del periodo estivo, dei primi arrivi; nel mese di giugno, infatti, si verifica una manifestazione, nota ai più col nome di Provini di Amici di Maria de Filippi, che in collaborazione con le Ferrovie dello Stato incrementa il turismo dei froci dell'addirittura 900%. Masse di Passive illuse dilagano per la Capitale: la mattina in zona Cinecittà e la sera in zona Coming Out alla ricerca del cazzo romano, questo straordinario trofeo difficile da conquistare ma che una volta ottenuto fa prendere coscienza delle proprie possibilità di Super Donne. E allora lì scatta la seconda fase, meglio conosciuta come "devo scoparmi la gente giusta per arrivare al successo". Questo in breve è il percorso migratorio della Passiva Meridionale.

Recentemente sono state avvistate minoranze sarde.

3 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Chissà... Magari ho il piacere di ricominciare per primo!
'Sto post mi ha (aveva) fatto sbellicare dalle risate... Molto "politically scorrect" e a tratti cinico (ma anche alquanto fedele alla realtà), direi sul genere KAREN di Will & Grace!
L'importante però è non essere intolleranti (o peggio razzisti) riguardo alcune tra le svariate tipologie di finocchi/ie esistenti tra noi popolo gayo... ;-)

PS: tra le minoranze, avete mai sentito starnazzare le Venete? Vi assicuro che ne vale la pena, parlo per cognizione di causa! :-))

28 luglio, 2006 12:30

 
Anonymous Anonimo said...

le passive pugliesi e siciliane sono le peggiori, le sarde invece sono alla rimonta (o semplicemente alla "monta" ?). Bravi raga che ci fate pensare....miti !

30 luglio, 2006 13:34

 
Anonymous Anonimo said...

peccato che sta orda de passive dopo esser emigrate qui ce fanno il nido e nun s ene vanno più :-P

30 luglio, 2006 20:19

 

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