il cazzo dipende dal cervello, ma a volte si verifica il contrario.

domenica, dicembre 17, 2006

Chiudete GAY.tv!

Dal blog http://nonchiudetegaytv.blogspot.com/

Cari amici e care amiche,

GAY.tv sta per chiudere. Le trasmissioni verranno interrotte il 31 gennaio 2007. E noi non possiamo permettere che questo accada.In Italia gli omosessuali, visibili e non visibili, in riferimento al loro orientamento sessuale non godono di alcuna tutela ma hanno almeno riconosciuta la libertà di pensiero e parola, sancita dall’Articolo 21 della Costituzione e, a differenza di altri paesi, non godono di quei diritti come le unioni tra persone dello stesso sesso.L’unica possibilità offerta alla minoranza omosessuale di far sentire la propria voce è rappresentata da una rete satellitare situata sulla piattaforma Sky al canale 810, che si chiama proprio GAY.tv. I canali della piattaforma Sky sono trasmessi in tutta Europa tramite la costellazione di satelliti Hotbird, e in Italia possono essere visti avendo a propria disposizione una parabola, un decoder e un abbonamento mensile a Sky Italia di 32 euro.Ma veniamo al discorso pubblicità. Ogni canale satellitare gode degli introiti economici provenienti dalle pubblicità e, secondo l’Articolo 18 della Direttiva Europea per la Pubblicità Televisiva, “il tempo di trasmissione dedicato alla pubblicità non deve superare il 15% del tempo di trasmissione quotidiano”.Secondo le dichiarazioni riportate dall’editore di GAY.tv Massimo Scolari, il canale interromperà le trasmissioni per mancanza di investimenti, la maggior parte dei quali provenienti dalle pubblicità. Ma vediamo come funzionano le regole del mercato.Il meccanismo pubblicitario è molto semplice: si investono dei soldi su un programma se ci sono gli ascolti. Ma come si fanno ad avere gli ascolti?In linea generale gli ascolti si possono innalzare 1) facendo una tv-realtà, quindi con largo uso di reality show e tv trash, oppure 2) offrendo al telespettatore una tv di qualità con contenuti che permettano l’accrescimento delle proprie conoscenze e del proprio divertimento in maniera intelligente.Poiché Sky è una piattaforma a pagamento, si presume che, dal momento in cui un individuo sceglie di pagare una tv alternativa a quella generalista (cioè, alle normali reti nazionali), tale scelta rappresenti il volere da parte dell’individuo stesso di una tv che offra contenuti molto più alti della tv generalista stessa, quindi programmi che permettano di accrescere la propria cultura personale e il proprio divertimento in maniera intelligente, rispettando il buon senso e il buon costume.Tali caratteristiche possono essere ottenute da una qualsiasi rete televisiva e sono il frutto di un grandissimo lavoro da parte della redazione televisiva e, in genere, hanno come conseguenza un gran numero di ascolti. Si prendano, come esempio, tutti gli altri canali offerti dalla piattaforma Sky che hanno le stesse identiche capacità di GAY.tv ma che per un motivo o per un altro sono riusciti ad innalzare il proprio pubblico semplicemente elaborando al meglio i contenuti e proponendo ai telespettatori prodotti ben confezionati e di alta qualità.Se vengono rispettate tali direttive, le pubblicità arrivano da sole. In genere sono le pubblicità a scegliere un programma (e spesso a pilotarne i contenuti). Se un canale televisivo è caratterizzato dai contenuti e dagli ascolti, sono le pubblicità stesse a finanziare le operazioni.Qualcuno ha detto che «GAY.tv rischia di chiudere perchè in Italia molte aziende che alle spalle dei gay si arricchiscono da sempre, preferiscono però non sporcare la loro immagine comparendo su GAY.tv e tenere le distanze da tutto ciò che è dichiaratamente omosessuale». Non è vero. E questa lettera ve l’ha dimostrato. Numerose tesi dimostrano come il pubblico gay sia “top spender”, ovvero spende molto.Di conseguenza abbiamo il dovere di salvare una rete. Tutti coloro che hanno sottoscritto questa lettera si rivolgono alla redazione del canale satellitare GAY.tv e chiedono:- che non vengano interrotte, per nessun motivo, le trasmissioni televisive del canale;- di modificare le proprie strategie di marketing e pubblicità per meglio ottimizzare la propria resa sul mercato economico;- di offrire programmi che siano realmente di alta qualità;- una capillare e sostenuta rielaborazione del palinsesto e dei contenuti della rete;- una scelta differente e più produttiva nella trasmissione dei messaggi che sono alla base della linea editoriale della rete, seguendo le direttive ormai largamente diffuse di conduzione televisiva.Ci auguriamo che l'annuncio della conclusione delle trasmissioni di GAY.tv, prevista per il prossimo 31 gennaio 2007, sia soltanto una provocazione, un grido d'allarme e non una decisione già presa e una scelta definitiva e irrevocabile. Ce lo auguriamo di tutto cuore perché, se così fosse, ci troveremmo ad assistere impotenti a una sconfitta e a una grossa perdita per la società civile. E gli omosessuali non avrebbero più una voce.

E invece chiudetela! Non perdete altro tempo! Anzi, prima lo fate meglio è! Bisogna proprio avere la faccia come il culo per andare in tv e dire "noi abbiamo investito e gli altri no". Ma soprattutto farla così grossa, quasi da trovata pubblicitaria per alzare gli ascolti, alle spalle di migliaia di gay che si stanno interessando per le sorti dell'unica tv che dà loro voce, vuol dire veramente non avere coscienza.

venerdì, dicembre 15, 2006

Questa sera a Muccassassina ritorna la Troya Assassina... E sti gran cazzi!

Sul sito di Radio Deegay, all'indirizzo www.deegay.it, scrivono questo:

"Dopo il successo dello scorso anno dove con le sue battute e allusioni non risparmio' nessuno della gerarchia clericale, torna da Ibiza la troya assassina per allietare la serata più cool della capitale: Muccassassina.
Anche quest'anno, sotto la direzione artistica di Diego Longobardi, Muccassassina si conferma con i suoi tre piani di musica, divertimento e trasgressione, l'evento più trendy e musicalmente vario della capitale."


Chi di voi per un momento ha creduto che Muccassassina fosse tornata quella di una volta alzi la mano. Perchè quando leggi ste cazzate, la puzza di bruciato si sente, e da subito. Non è una puzza che arriva piano piano (come i peti mattutini sotto le coperte). No, qui l'odoraccio è arrivato subito. Ma soprattutto, come si può credere ai "tre piani di divertimento" quando, effettivamente, sono "tre piani di noia"?


Abbiamo deciso, qualche settimana fa, di tornarci a Mucca per darle una seconda possibilità. Sembrava di stare nel Limbo*. Centinaia di anime in pena, in cerca di qualcosa che non riuscivano a trovare. Fossero stati tutti froci li buttavi in dark e te fermavi là... E invece no... Container di etero che scondinzolavano dietro le "piskelle" in minigonna e tette da fuori, seguiti da una minoranza di froci che sbavavano dietro qualcosa che non potevano avere (perchè gli etero so etero, mettevelo in testa, vogliono la vagina) ma che credevano di poter convertire utilizzando chissà quale magia medievale...


Una situazione molto imbarazzante. Ma non è questo il punto, perchè ogni locale si merita quello che il proprio direttore artistico ha lasciato fare.


Noi vorremmo analizzare la parte artistica. Un tempo Mucca era il trampolino di lancio per tanti artisti (e perchè no, anche per deputati), insomma, la Mucca di tanti anni fa "produceva" i propri spettacoli e li esportava in tutta Italia, in tutta Europa. Ecco perchè siamo diventati famosi agli occhi di tutti i gay (e non), perchè noi a Roma avevamo Muccassassina! Un locale da urlo dove potevi essere te stesso senza che nessuno ti giudicasse; potevi mettere una parrucca, un boa o un jeans strappato, nessuno ti avrebbe detto niente, perchè a Mucca era tutto permesso.


Andateci adesso invece. Non solo non puoi più essere te stesso (perchè se incontri l'etero maschio, cattivo e insoddisfatto rischi di prenderle) ma gli etero arrapati di zona che vanno in cerca di fika hanno preso il sopravvento (nostro malgrado...), e i frocetti tutti omologati ballano una musica sempre uguale (e te credo... in consolle ce stanno sempre i soliti 3 che non sanno suonare!)... Che fine ha fatto la diversità? Che fine hanno fatto i musical di una volta? I ballerini bravi, le drag brave... Dove sono?!

Ragazzi, dimenticatevi la Mucca di un tempo. Ma non preoccupatevi più di tanto, perché adesso va di moda farci pagare 15 euro a testa e non dare al pubblico prodotti di qualità. Oddio, qualcosa che viene ancora offerta c'è... lo stesso disco suonato ormai da anni! Diego, pensi che oltre ai cubisti muscolosi di gaydar ci sia qualcos'altro nel mondo glbt?



*Nella tradizione cristiana cattolica, il Limbo è lo status temporaneo delle anime appartenute a persone buone morte prima della resurrezione di Gesù, e lo status permanente dei bambini morti ancora non battezzati, che non hanno commesso dunque alcun peccato personale ma non sono ancora stati liberati dal peccato orginale attraverso il battesimo. Le suddette anime vagano senza meta all'interno di questo spazio.

giovedì, dicembre 14, 2006

Anche Dio è donna

Un giorno, nel giardino dell'Eden, Eva disse a Dio...
"Signore, ho un problema" ...
"Che problema, Eva?"
"Signore, so che mi hai creata e che hai provveduto per questo giardino bellissimo, e per tutti questi meravigliosi animali, e quell'allegro e buffo serpente... ma io non mi sento davvero felice."
"Come mai, Eva?" fu l'immediata replica dall'alto
"Signore, mi sento sola. E sono proprio stufa delle mele..."
"Bene Eva, in questo caso ho una soluzione. Creerò un uomo per te"
"Che cos'è un 'uomo', Signore?"
"Questo 'uomo' sarà una creatura difettosa, con molti aspetti negativi. Mentirà, ti prenderà in giro e sarà vanaglorioso, in pratica ti darà un sacco di problemi. Sarà più grande di te e più veloce, e amerà cacciare e uccidere. Avrà uno sguardo scioccamente curioso, ma visto che ti stai lamentando, lo creerò in modo che possa soddisfare le tue, ehm, necessità fisiche. Sarà scarso di intelletto e si impegnerà in occupazioni infantili come la lotta e prendere a calci una palla. Non sarà molto sveglio, e avrà spesso bisogno dei tuoi consigli per pensare correttamente"
"Sembra una cosa divertente!" commento Eva ammiccando ironicamente. "Dove sta la fregatura?"
"Beh... lo puoi avere ad una condizione..."
"Quale?"
"Come ti ho detto, sarà orgoglioso, arrogante, autocompiacente...perciò dovrai fargli credere che e stato creato lui per primo... però ricorda... è il nostro segreto... da donna a donna!"

lunedì, dicembre 11, 2006

Il sesso in Rete, una lama avvelenata.

Una ragazza di sedici anni tenta il suicidio perchè il suo ex fidanzato ha inviato a tutti i loro conoscenti le foto erotiche che le aveva fatto. In una scuola alcuni ragazzi e ragazze di tredici anni fanno sesso orale e lo diffondono col cellulare. Un'altra ragazza della stessa età fa foto porno a pagamento. E' solo la punta dell'iceberg.
Perchè succede? Colpa dei telefonini che consentono di fare foto e inviarle a chiunque? Ma prima si poteva fare lo stesso con le polaroid. La vera ragione è un'altra: un cambio del costume dovuto ad Internet.
Oggi un ragazzino di 12 anni, cliccando una parola innocua come "sesso", può accedere a decine di migliaia di foto o filmati di pornografia estrema: un invito all'imitazione. Fino a pochi anni fa le conoscenze sessuali si sviluppavano in parallelo alle esperienze amorose, oggi vengono fornite da internet nella loro forma più arida, brutale, promiscua. La nuova generazione viene educata al sesso senza calore, la tenerezza, la ricchezza dell'amore. Il sesso, preso da solo, è leggero, divertimento, gioco, scherzo. Ma nell'essere umano c'è anche l'amore. E l'amore è dramma, perché riguarda l'essere, il senso della vita. L'amore è estasi o tormento, vita o morte. L'amore ci dona la più grande felicità, ma anche attesa, angoscia, gelosia, batticuore. E la pallottola leggera del sesso lo può uccidere. Prendiamo due ragazzi di vent'anni profondamente innamorati. E' il primo vero grande amore della vita, l'esperienza cruciale che plasmerà il loro futuro. E ora qualcuno manda all'uomo il filmato dei rapporti sessuali che la ragazza ha avuto, nel passato, con un altro, o li mette in Internet. Per l'amore quel filmato è una lama avvelenata, una pallottola sparata nel cuore.
Ogni civilità elabora il delicato rapporto sesso-amore, lo insegna ai bambini e agli adolescenti con grande cura. Noi l'abbiamo lasciato agli speculatori della pornografia di Internet e non siamo nemmeno capaci di rendercene conto. La mia è una denuncia e un'accusa: non basta proteggere i bambini dalla pedofilia, dobbiamo proteggerli da un'educazione pedo-pornografica. E non ditemi che non ci sono rimedi. Non ci sono perchè nessuno si è reso conto del problema e lo ha affrontato. I politici e i magistrati la studino e trovino soluzioni. Sia ben chiaro che non chiedo la messa al bando della pornografia: gli adulti facciano ciò che vogliono. Ma venga protetta l'infanzia da un'educazione emozionale che potrebbe essere catastrofica.
Corriere della Sera 11 dicembre 2006

venerdì, dicembre 08, 2006

ATTUALITA' - Coppie di fatto, accordo nella maggioranza

ROMA - Accordo raggiunto tra Unione e governo sull'equiparazione dei conviventi alle coppie tradizionali, per quel che riguarda la tassa di successione. La norma sarà stralciata dall'emendamento alla Finanziaria, ma l'Unione presenterà un ordine del giorno in cui si chiede l'impegno del governo a predisporre entro il 31 gennaio del 2007 un disegno di legge sulle unioni di fatto.


ORDINE DEL GIORNO - «Il Senato della Repubblica - recita la bozza di ordine del giorno - considerato l'ampio dibattito politico che, da anni, impegna il Parlamento e l'opinione pubblica sulla disciplina delle unioni di fatto e sui diritti e doveri che ne derivano, impegna il governo a presentare, entro il 31 marzo 2007, un disegno di legge sulle unioni di fatto».


DIRITTI UGUALI - Il provvedimento, prosegue la bozza dell'odg su cui è stata trovata un'intesa all'interno della maggioranza, dovrà risultare «coerente con le numerose decisioni adottate dalla Corte Costituzionale in materia di non discriminazione di trattamento del convivente, nonché con gli articoli 2 e 3 della Costituzione Italiana, 21 della Carta dei Diritti fondamentali dell'Unione Europea, I-2 del Trattato che adotta una Costituzione per l'Europa». Il ddl dovrà inoltre riconoscere «diritti anche in materia fiscale, prerogative e facoltà alle persone che fanno parte di unioni di fatto e non consideri dirimente, al fine di definire natura e qualità dell'unione di fatto, né il genere dei conviventi né il loro orientamento sessuale».

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SATIRA - Caccia frenetica alle schede bianche: sono valide per la Lotteria Italia

ROMA – Tanto tuonò che piovve: la Giunta per le elezioni del Senato ha deciso di ricontare le schede bianche. Il metodo? Discutibile ma efficace. Affidarsi alla suerte. La maggioranza tiene il banco e l'opposizione, per un fondamentale principio di civiltà giuridica, spera in una botta di culo.
Il sistema è il seguente. Le eventuali schede valide saranno abbinate ai rispettivi seggi senatoriali e sorteggiate fra i due schieramenti. L'estrazione avrà luogo il 6 gennaio 2007 nel corso del programma 'Brogliando con le schede', il nuovo show condotto da Beppe Pisanu per la regìa di Cremagnani & Deaglio.
C'è però un correttivo. Anziché partecipare al sorteggio sarà possibile, per i leader di coalizione, procedere direttamente all'acquisto del seggio (e del relativo occupante) in vista del prossimo voto di fiducia. Requisito unico ma indispensabile: possedere adeguata disponibilità finanziaria, al netto delle tenute in Sardegna.
Che i voti vengano trovati o meno e che le schede risultino in numero uguale o diverso da quello ufficiale non ha importanza. Le bianche in eccesso saranno comunque poste in vendita fra i cittadini come tagliandi per concorrere alle tasse settimanali, nel rispetto dei criteri della finanziaria.
Va detto che il materiale (ottenuto da cellulosa pregiata, ornato di motivi vivaci e con incisione finissima) è passibile di molti altri utilizzi: per decorazioni natalizie, parati, cartoline, souvenir, tovaglioli... insomma per tutte le finalità consentite dalla carta bianca. Ma si consiglia vivamente di votare la scheda, spedirla al Ministero dell'Interno e sperare nell'estrazione di un partito di centrosinistra. Purché diverso dalla Rosa nel Pugno.
Infine il Governo ha pensato a una magnifica strenna per tutti gli italiani che hanno manifestato contro la finanziaria lo scorso 2 dicembre. È in vendita presso i migliori giocattolai il Tombolone di Romano Prodi, che permette di rimpinguarsi le tasche giocando contro i parenti proletari a Natale. Non è vero che il Tombolone – precisa una nota di Palazzo Chigi – è truccato. Se in qualche sacchetto manca il 90, ciò unicamente dimostra che la maggioranza non ha paura del nuovo conteggio.
In Consiglio dei Ministri invece si è tenuto un drammatico Mercante in fiera. Il vincitore poteva ottenere un bonus da impiegare secondo le necessità del suo Ministero. Padoa-Schioppa, che voleva risanarci il bilancio, ha pescato Funghi e carote. Poi per rifarsi ha comprato anche la Rosa nel Pugno e ha perso tutto.

domenica, ottobre 01, 2006

SATIRA - L'ONU proclama il 2006 anno internazionale del pompino

L’organizzazione internazionale più sputtanata della terra si dà una decisa svolta programmatica, smettendola di dedicare gli anni a temi barbosi e inutili come la fame nel mondo o la proliferazione delle mine antiuomo, e proponendo di dedicare il 2006 alla diffusione della pratica del pompino in tutte le culture mondiali.
L’intenzione è quella di elevare questo atto a una vera e propria manifestazione di amicizia umana disinteressata, da contrapporre al dilagare dell’odio e della diffidenza. Più pompini per tutti, meno guerre sulla terra. E, contemporaneamente, miglior controllo demografico e un argine alla diffusione dell’AIDS. In pieno accordo con il nuovo diktat ONU anche il 95% delle passive del Coming out, che scenderanno in campo alle prossime presidenziali sfidando contemporaneamente Monica Lewisky, Phil Romano e Condoleeza Rice ad esibirsi in pubblico.
L’idea rivoluzionaria è maturata analizzando i temi più ricorrenti nelle ricerche su internet: quando Kofi Annan si è reso conto di essere meno noto di Muccassassina e Gay Village e che la parola più cercata sul suo sito preferito era proprio “pompino”, ha contattato immediatamente il principale promotore della gioiosa pratica (secondo voi chi? Forza ragazzi, inizia con la D.), e lo ha incaricato di organizzare la campagna.
“Sono commosso”, ha dichiarato a caldo il neo eletto Alto Commissario ONU per le Pratiche Sessuali Alternative, Biego Lanciadardi.
Allora ragazzi, contribuite anche voi alla diffusione del pompino. Tanto ormai, con i tempi che corrono e con le schifose inaugurazioni della settimana prossima delle disco gay non c'è che l'imbarazzo della scelta.
Si, avete capito bene: l'imbarazzo della scelta. Perchè è veramente imbarazzante la situazione dei locali gay...

giovedì, settembre 28, 2006

Uscire dalla masturbazione... (IMPERDIBILE)

Questo video non si commenta.

mercoledì, settembre 27, 2006

Posi+ive - Proteggiti



Fate attenzione.

lunedì, settembre 25, 2006

Fate l'amore, non limitatevi a fare sesso!

Di piaceri ce ne sono tanti. C'è il piacere dell'assetato che finalmente può bere, il piacere del buongustaio, il piacere della madre che allatta il suo bambino, il grido di trionfo dello sportivo al momento della vittoria, l'estasi erotica di due amanti.Ora ho l'impressione che in alcuni di questi casi il piacere abbia anche una radice fisica, arriverei a dire che scaturisce direttamente dal corpo, dalle stesse cellule. L'assetato sta male, la sua bocca è arida, ma anche tutto il suo corpo soffre, anche tutte le sue singole cellule soffrono. Ogni cellula è un organismo vivente e Bergson afferma che la natura ha impresso in ogni organismo vivente l'imperativo assoluto: «Sopravvivi!».

Perciò quando finalmente l'individuo beve tutte le sue cellule assetate devono provare qualcosa che per analogia potremmo chiamare piacere, esultanza.Sto esagerando? Sì, forse, ma riflettiamo sul trapianto. Anche dopo che il cuore si è fermato ed è cessato l'afflusso di sangue ai tessuti, parte di questi continuano a vivere. La pelle, il cuore, i reni, il pancreas e tutte le loro cellule per un certo tempo sopravvivono. Tant'è vero che molti organi possono essere prelevati e trapiantati in un altro corpo anche ore dopo. E nel terribile periodo in cui il prezioso ossigeno cessa di arrivare ogni loro singola cellula lotta disperatamente per sopravvivere.

Noi non sappiamo come, ma certo con un terribile sforzo per resistere minuto dopo minuto alla morte.Perciò quando, grazie al trapianto sentono nuovamente affluire il sangue ricco di ossigeno debbono sperimentare (quali parole siamo costretti ad usare per dire ciò che è inesprimibile) una esultanza paragonabile a quella che prova l'uomo che stava soffocando e che può tornare a respirare.Ma se avviene questo nella mancanza di ossigeno o di acqua perché non possiamo ammettere che processi analoghi avvengano di fronte a qualsiasi altra carenza?

Quale vuoto si costituisce quando siamo mandati in esilio, quando la persona amata muore, quando ci dice di no e quale uragano di piacere ci inonda quando l'abbracciamo e ci fondiamo con lei!In queste grandi emozioni il nostro cervello funziona febbrilmente, la nostra vita sociale si trasforma e tutto il nostro corpo soffre o gode in ogni sua fibra, in ogni sua cellula. Dico questo perché dobbiamo prendere sul serio i piaceri e i dolori della vita, e non cedere alla tendenza di manipolarli con leggerezza con qualche psicofarmaco o con qualche droga.

Fate l'amore. Non il sesso. Cercate una persona da amare, l'amore vi renderà più felici, e non getterete via il vostro corpo.