il cazzo dipende dal cervello, ma a volte si verifica il contrario.

lunedì, settembre 25, 2006

Fate l'amore, non limitatevi a fare sesso!

Di piaceri ce ne sono tanti. C'è il piacere dell'assetato che finalmente può bere, il piacere del buongustaio, il piacere della madre che allatta il suo bambino, il grido di trionfo dello sportivo al momento della vittoria, l'estasi erotica di due amanti.Ora ho l'impressione che in alcuni di questi casi il piacere abbia anche una radice fisica, arriverei a dire che scaturisce direttamente dal corpo, dalle stesse cellule. L'assetato sta male, la sua bocca è arida, ma anche tutto il suo corpo soffre, anche tutte le sue singole cellule soffrono. Ogni cellula è un organismo vivente e Bergson afferma che la natura ha impresso in ogni organismo vivente l'imperativo assoluto: «Sopravvivi!».

Perciò quando finalmente l'individuo beve tutte le sue cellule assetate devono provare qualcosa che per analogia potremmo chiamare piacere, esultanza.Sto esagerando? Sì, forse, ma riflettiamo sul trapianto. Anche dopo che il cuore si è fermato ed è cessato l'afflusso di sangue ai tessuti, parte di questi continuano a vivere. La pelle, il cuore, i reni, il pancreas e tutte le loro cellule per un certo tempo sopravvivono. Tant'è vero che molti organi possono essere prelevati e trapiantati in un altro corpo anche ore dopo. E nel terribile periodo in cui il prezioso ossigeno cessa di arrivare ogni loro singola cellula lotta disperatamente per sopravvivere.

Noi non sappiamo come, ma certo con un terribile sforzo per resistere minuto dopo minuto alla morte.Perciò quando, grazie al trapianto sentono nuovamente affluire il sangue ricco di ossigeno debbono sperimentare (quali parole siamo costretti ad usare per dire ciò che è inesprimibile) una esultanza paragonabile a quella che prova l'uomo che stava soffocando e che può tornare a respirare.Ma se avviene questo nella mancanza di ossigeno o di acqua perché non possiamo ammettere che processi analoghi avvengano di fronte a qualsiasi altra carenza?

Quale vuoto si costituisce quando siamo mandati in esilio, quando la persona amata muore, quando ci dice di no e quale uragano di piacere ci inonda quando l'abbracciamo e ci fondiamo con lei!In queste grandi emozioni il nostro cervello funziona febbrilmente, la nostra vita sociale si trasforma e tutto il nostro corpo soffre o gode in ogni sua fibra, in ogni sua cellula. Dico questo perché dobbiamo prendere sul serio i piaceri e i dolori della vita, e non cedere alla tendenza di manipolarli con leggerezza con qualche psicofarmaco o con qualche droga.

Fate l'amore. Non il sesso. Cercate una persona da amare, l'amore vi renderà più felici, e non getterete via il vostro corpo.

6 Comments:

Anonymous Anonimo said...

A ME NON MI VUOLE NESSUNO, COME FACCIO A TROVARE L'AMORE?

AL COMING OUT SONO UNA MASSA DI ZOCCOLE, COME FACCIO A TROVARE L'AMORE?

25 settembre, 2006 21:49

 
Anonymous Anonimo said...

hai provato con la chirurgia plastica?

25 settembre, 2006 23:22

 
Anonymous Anonimo said...

aho e basta state a diventa pesanti, ma se uno se vole fa na sana scopata un giorno e se la facesse. Se non riuscite a trova un cazzo e ve mettete a fa le romantiche in chat e a dire pateticamente " cerco l'ammmore " non siete meglio di quelle che vanno dietro al cespiglio di monte caprino a fa bocchini.
Sapete solo giudicare e fare sermoni. La libertà è anche voler scegliere una vita dissoluta. Se uno vuole fare la zoccola lo faccia, se uno vuole fa la vacca al coming out lo faccia, se uno cerca l'amore lo faccia ma non rompa le balle alle altre due categorie

26 settembre, 2006 09:02

 
Blogger Gay Explosion Group said...

Ma perchè continui a leggerci?

26 settembre, 2006 09:26

 
Anonymous Anonimo said...

xche mi fate ridere

26 settembre, 2006 17:09

 
Anonymous Anonimo said...

...a volte.

27 settembre, 2006 01:07

 

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