I rompicoglioni sono tornati all'attacco!!!
L'estate è quasi finita, settembre si fa sentire sempre più. Arrivano i primi freddi, una metà di voi ha già cominciato a lavorare, l'altra metà o è fancazzista o va ancora a scuola e dovrà subire professori tristissimi, verifiche e interrogazioni a sorpresa e se vi va bene qualche occupazione.Eccoci qui, signore e signori, siamo tornati. Dopo aver passato un'estate indimenticabile in giro per il mondo ci siamo subito rimessi a lavoro, per servirvi ovviamente…
Allora abbiamo fatto un giro per il web per vedere se ci fossero state interessanti novità a livello di serate e divertimenti per noi gay. Ma la situazione è sempre la stessa, anzi... le cose peggiorano sempre più, e, con la sola eccezione di questo blog, nessuno sta facendo niente per cambiare le cose. Stentiamo a crederci...
Ma facciamo un piccolo passo indietro. Il Gay Village. Intanto c'è da chiedersi come mai tutte le serate gay, a partire dal Gay Village per finire al Gloss, abbiano siti con una grafica molto grossolana, che quasi ricorda gli inizi dell’Ottocento... Ma la cosa ancora più sconcertante è che gli organizzatori di tutte le serate gay, con l'unica eccezione di Muccassassina (questa volta non abbiamo parlato male di te Diego, contento?), non hanno ancora capito che un sito internet è lo specchio della propria serata. Anche i flyer fanno il proprio lavoro, ma purtroppo ancora questo concetto non sembra chiaro.
Ovviamente qui dovremmo affrontare il fattore economico, visto che per realizzare un sito come si deve bisognerebbe spendere migliaia di euro, ma figuriamoci se un tale discorso può essere comunicato a gente che quest'estate ha fatto le serate in mezzo ai campi, che alle 3 la serata finiva perché alle 4 cominciava la vendemmia, il tutto spendendo due lire per scenografie inesistenti, con puzze di qualsiasi genere e zanzare tigre (nel senso che erano grandi come tigri…) Ci mancavano solo i domatori di leoni e gli alieni…
A proposito di alieni, dopo essersi rivolti alla Madonna di Lourdes e a tutta una serie di Santi,
quest'anno Muccassassina punta la sua campagna pubblicitaria sulle forme di vita extraterrestri.In effetti dopo gli anni passati, chi vuoi che vada più alle serate Muccassassina? E quale migliore trovata se non andare a pescare i clienti nello spazio?
Ma poi a pensarci bene, come si capisce se un alieno è attivo o passivo? La mano senza gravità tipica delle passive del Coming Out, è valida anche per gli alieni?
Non a caso il motto è "Expect the unexpected", che tradotto in Italiano vuol dire "Aspettati di tutto..." (lett. Aspetta l'inaspettato)... Muccassassina forse pensa ancora di stupirci... E quale sarà questa attrazione che stupirà tutti? Ratzinger che strappa i biglietti all’entrata? Oppure ci stupirà abbassando il prezzo d'entrata, mettendo dj competenti a suonare, assumendo personale preparato, darg queen che sanno le parole delle canzoni che interpretano e selezionando solo pubblico gay? Sarebbe chiedere troppo... Qui entreremmo nel campo della fantascienza... Tanto alieno in più alieno in meno...
Com'è consuetudine, l'unica serata che andrà bene sarà l'apertura, dove la gente capirà in che modo ha investito i propri soldi e quindi non tornerà più.
Riflettevamo sul fatto che Muccassassina può essere paragonata a Silvio Berlusconi.
Berlusconi, infatti, durante i suoi 5 anni di governo, con grande ottimismo ha sempre visto il sole anche quando pioveva. E quando tutti gli dicevano "Guarda Silvio, fuori piove" lui si ostinava a vedere il sole. E così Muccassassina: le cose praticamente vanno sempre peggio e loro si ostinano a dire che tutto va per il meglio. E guai a dirglielo in faccia! Si salvi chi può!! (ecco un motivo per cui siamo anonimi, perché in faccia queste cose gliele abbiamo già dette, ma purtroppo non ci ascoltano).
E come Silvio Berlusconi, Muccassassina ha canalizzato tutti i suoi sforzi sulla comunicazione, sull'apparenza. Ma attenzione perchè se ciò che viene comunicato non corrisponde a verità, la gente perderà fiducia nelle serate come succede da anni, per poi non tornare più. Migliaia di
ragazzi e ragazze gay sono lì fuori che aspettano e nei locali non ci tornano più perchè la situazione è diventata molto scoraggiante e senza prospettive. E poi ci lamentiamo di trovare "sempre gli stessi", perchè un ricambio effettivo di gente non c'è.
Ma passiamo a Brezet. Questo post presente sul suo sito parla di una chiusura grandiosa e indimenticabile del Gay Village... Brezet siamo sicuri che stiamo parlando dello stesso locale?!! Intanto un consiglio: il post che hai scritto è completamente errato a livello ortografico e grammaticale. Mancano molti segni di punteggiatura, articoli sbagliati, desinenze errate... Tu sei un dj famoso, non puoi non curare la forma! Si vede che alle elementari hai fatto seghe... Avanti su! Non fate i maliziosi! "Fare sega a scuola" vuol dire saltare la giornata, che in italiano si dice "marinare la scuola"... Mammamia che carogne che siete, sempre a pensare male! :-)... E comunque non preoccuparti... Non ti "remiamo" contro... Noi diciamo solo come stanno le cose... Come darci torto?
Cammina che ti cammina ci colleghiamo al sito ufficiale dell'Ufficio Stampa del Gay Village, al sito http://www.lapiu.it/, e con grande stupore abbiamo scoperto che l'Uffico Stampa in questione (che si chiama "La Piu") oltre al Gay Village ha gestito nella stagione 2005/2006 alcuni programmi di Sat 2000.
Sat2000 é il network radio televisivo via satellite dei cattolici italiani nel mondo. Ma la chiesa non era contro i froci?
Berlusconi, infatti, durante i suoi 5 anni di governo, con grande ottimismo ha sempre visto il sole anche quando pioveva. E quando tutti gli dicevano "Guarda Silvio, fuori piove" lui si ostinava a vedere il sole. E così Muccassassina: le cose praticamente vanno sempre peggio e loro si ostinano a dire che tutto va per il meglio. E guai a dirglielo in faccia! Si salvi chi può!! (ecco un motivo per cui siamo anonimi, perché in faccia queste cose gliele abbiamo già dette, ma purtroppo non ci ascoltano).
E come Silvio Berlusconi, Muccassassina ha canalizzato tutti i suoi sforzi sulla comunicazione, sull'apparenza. Ma attenzione perchè se ciò che viene comunicato non corrisponde a verità, la gente perderà fiducia nelle serate come succede da anni, per poi non tornare più. Migliaia di
ragazzi e ragazze gay sono lì fuori che aspettano e nei locali non ci tornano più perchè la situazione è diventata molto scoraggiante e senza prospettive. E poi ci lamentiamo di trovare "sempre gli stessi", perchè un ricambio effettivo di gente non c'è.Ma passiamo a Brezet. Questo post presente sul suo sito parla di una chiusura grandiosa e indimenticabile del Gay Village... Brezet siamo sicuri che stiamo parlando dello stesso locale?!! Intanto un consiglio: il post che hai scritto è completamente errato a livello ortografico e grammaticale. Mancano molti segni di punteggiatura, articoli sbagliati, desinenze errate... Tu sei un dj famoso, non puoi non curare la forma! Si vede che alle elementari hai fatto seghe... Avanti su! Non fate i maliziosi! "Fare sega a scuola" vuol dire saltare la giornata, che in italiano si dice "marinare la scuola"... Mammamia che carogne che siete, sempre a pensare male! :-)... E comunque non preoccuparti... Non ti "remiamo" contro... Noi diciamo solo come stanno le cose... Come darci torto?
Cammina che ti cammina ci colleghiamo al sito ufficiale dell'Ufficio Stampa del Gay Village, al sito http://www.lapiu.it/, e con grande stupore abbiamo scoperto che l'Uffico Stampa in questione (che si chiama "La Piu") oltre al Gay Village ha gestito nella stagione 2005/2006 alcuni programmi di Sat 2000.
Sat2000 é il network radio televisivo via satellite dei cattolici italiani nel mondo. Ma la chiesa non era contro i froci?
E' come dire che uno stesso ufficio stampa in politica gestisce le informazioni sia per la Destra che per la Sinistra.
Non ci rimane altro che riflettere... Vedete cari amici frocetti, i soldi muovono il mondo... E il Gay Village non finirà mai di stupirci...
In questi mesi, poi, molti hanno cercato di scoprire chi siamo. Sono usciti fuori decine e decine di nomi. Ovviamente tutti sbagliati e con grande orgoglio possiamo affermare che siamo stati bravi a mantenere l’anonimato! :-) Giusto per curiosità, vi ricordiamo che indagare per vie illecite (tipo attacchi hacker) sui dati personali dei proprietari di questo blog è un reato. Anche dire che “Mister X” fa parte di Gay Explosion è un reato perché è diffamazione e lede l’onorabilità della persona X in questione.
Non ci rimane altro che riflettere... Vedete cari amici frocetti, i soldi muovono il mondo... E il Gay Village non finirà mai di stupirci...In questi mesi, poi, molti hanno cercato di scoprire chi siamo. Sono usciti fuori decine e decine di nomi. Ovviamente tutti sbagliati e con grande orgoglio possiamo affermare che siamo stati bravi a mantenere l’anonimato! :-) Giusto per curiosità, vi ricordiamo che indagare per vie illecite (tipo attacchi hacker) sui dati personali dei proprietari di questo blog è un reato. Anche dire che “Mister X” fa parte di Gay Explosion è un reato perché è diffamazione e lede l’onorabilità della persona X in questione.
Non rimane altro che ringraziarvi per essere tornati a leggerci e vi promettiamo tanti e tanti scoop... Forse un reality in tv del quale faremo parte noi di Gay Explosion... Forse dei programmi in qualche radio... Chi lo sa quali soprese ci prospetta il futuro...
Per adesso è tutto, passiamo la linea allo studio.

19 Comments:
grandi, come sempre.
15 settembre, 2006 15:16
io sono stato 4 anni fa al mucca c/o il cube... sinceramente l ho trovato molto bello... 3 piani, 3 selezioni musicali, una bella animazionee un prezzo d ingresso medio/basso... è cambiato qualkosa in questi 4 anni?.. sicuramente verro' all inaugurazione delmucca per vedere e giudicare con i miei occhi...
15 settembre, 2006 20:15
Beh... Indubbiamente le cose sono molto cambiate... In peggio...
15 settembre, 2006 20:59
Muccassassina con Diego longobardi ha firmato il suo fallimento. E' diventata na mega dark dove si trova la gente più squallida che io abbia mai visto...
15 settembre, 2006 21:10
ma l'avete visto il sito de brezet?! e il bello è che ringrazia pure il ragazzo per la grafica! ma non sa regolato proprio! e le foto sue modificate!? orribili!
15 settembre, 2006 21:15
Tutto quello che ho letto è tristemente vero. I gestori dei locali hanno ormai perso il buon senso. In definitiva, non se ne fregano un bel niente di noi clienti. Non ascoltano ragioni. Non sanno che offrendo di più guadagnerebbero almeno il doppio, in due direzioni: qualità di gente (i froci non sono scemi) ed entrate economiche.
Ma si può essere più ottusi?
16 settembre, 2006 08:39
perchè non organizzate un reality voi :-)
16 settembre, 2006 09:50
Lasciamo perdere i siti... quello di mucca sarà pure avveniristico e spaziale, pieno di lucette e di suoni e di click... ma la metà delle pagine che clicchi ti portano ad un "page not found"... regà mejo le cose casarecce che funzionano che ste sboronate che poi manco sono utilizzabili... darsi un tono va bene, ma poi si esagera!
Il sito del gayvillage è praticametne uguale a "repubblica on line" con la differenza che il primo spara cazzate clamorose il secondo un pò meno...
per quanto riguarda il sito del gloss è il più grossolano di tutti... della serie l'ho fatto a casa mentre capavo i fagiolini. devo però dire che è abbastanza funzionale e facilmente consultabile (certo se ora mettessero una home page nuova non sarebbe male).
Parlando con uno del gloss all'inizio dell'estate proprio di questo argomento mi ha detto che a settembre sarebbe partito il sito nuovo... forse stanno aspettando per pubblicizzare la data di inaugurazione... so che hanno fatto anche dei lavori al locale... speriamo bene....
Anche la qube pare siano stati fatti lavori per rinnovare le sale... come al solito pecora nera è l'alpheus!!!! (anche se penso però che di queste cose non vadano incolpati gli organizzatori ma i proprietari dei locali... credo che ognuno vorrebbe fare un locale splendido!)
E il sito del push.... ne vogliamo parlare? una pagina dove c'è il flyer della serata che andranno a fare (ma perchè non li arrestano prima?)
un beso...
18 settembre, 2006 22:00
essendo grafico, l'argomento mi interessa eccome...esprimereste allora un giudizio anche sul sito del billy di milano?
24 settembre, 2006 14:40
Il parere è molto semplice.
Il sito, pur essendo costruito discretamente, pubblicizza cose, persone e situazioni NON VERE, perchè il Billy NON è frequentato interamente dalla gente muscolosa e a cazzo da fuori (apriamo una piccola parentesi dichiarando il nostro totale imbarazzo e disprezzo per chi ha selezionato le immagini pornografiche dei cazzi nel sito del Billy, dovete soltanto vergognarvi, poveracci).
Pubblicizzare una cosa che poi in realtà non esiste, della serie "dove vedo cazzi mi butto", equivale a perdere la propria clientela.
Quindi il Billy, il Mucca e tanti altri locali potrebbero risparmiare tempo a pubblicizzare cazzate che NON SONO VERE e riflettere sui propri sbagli.
24 settembre, 2006 15:09
certo che osservazioni di questo tipo sarebbero ben accette se vi presentereste in modo inappuntabile, ma dal basso di un blog pre-formattato eviterei di fare la morale agli altri (cazzo c'entrano gli ometti muscolosi che puntellano i vostri sagaci post??). Andate a visitare il blog di Tom, lì la classe si spreca...
24 settembre, 2006 16:52
Non siamo una discoteca, noi.
24 settembre, 2006 17:10
ma siete comunque sciatti nella vostra presentazione
24 settembre, 2006 18:22
Questi sono i modelli disponibili su Blogger. Se sei un esperto di grafica html o flash puoi provare a rimodernare questo blog oppure vendere i tuoi modelli a Blogger.com.
Noi ci dichiariamo un blog, di conseguenza abbiamo un website da bloggers.
24 settembre, 2006 18:35
anche i manzi sparsi qua e là fanno parte del pacchetto fornito da Blogger? o sono uno specchietto per allodole? (ops, intendevo scelta stilistica). Giusto per la cronaca si tratta di immagini prese da siti porno tipo RandyBlue, Corbin Fisher, Sean Cody, Frat Men, nevvero? è marketing, baby, solo marketing.
24 settembre, 2006 19:23
Poichè questo è un blog gay, abbiamo scelto di inserire delle immagini di ragazzi NON nudi semplicemente per attirare l'attenzione ma, soprattutto, perchè fa piacere vedere dei bei ragazzi pubblicati on line; gli articoli si leggono con più facilità. Insomma, lo facciamo per i nostri lettori.
Ma di certo non garantiamo che nel nostro fantomatico locale troveresti questi ragazzi. I website dei locali spesso fanno credere qualcosa non corrispondente alla realtà...
Per i locali tutto va bene, tutto è perfetto e tutto funziona. Poi, chissà perchè NESSUNO è mai contento. Mah...
24 settembre, 2006 22:56
Post del 29 luglio 2006.
Post del 3 agosto 2006 (si publicizza la nuova chat).
Post del 4 agosto 2006.
Ragazzotti NUDI con sleppa ben in vista. Stesso approccio di Panorama e Espresso negli anni Novanta: tira più un pelo di figa (o figo) che un carro di buoi. Come mai non avete messo la dolce vecchina Abelarda per annunciare la nuova chat anzichè quell'oriundo strafigo in posa inequivocabile? forse che usando la vostra chat e non quella di altri potrei essere contattato da tanto ben di dio? e a nulla vale la scusa che poche righe più sopra ci sia Malgioglio.
25 settembre, 2006 09:46
Mark è l'ultima volta che EDUCATAMENTE ti rispondiamo.
Il nostro è un blog, non una discoteca. Il blog, per sua natura, comunica, in forma telematica, il pensiero di chi lo pubblica e lo riempie di contenuti.
La chat che trovi nel sito è finalizzata unicamente a discutere, su nostro invito, dei post pubblicati. Non serve per gli incotri. Anche se la maggior parte di coloro che hanno chattato lì, poichè erano provenienti da tutto il mondo, personalmente parlando, erano davvero dei bellissimi ragazzi. Ma questa è un'altra storia e nulla ha a che fare con quello che scriviamo nel blog.
Se leggi il nostro blog NON vuol dire che incontrerai quella gente. Certo, su centinaia di foto pubblicate può capitare una a "pisello de fori", ma sono eccezioni rarissime che non vanno oltre l'1% delle pubblicazioni.
NON siamo una discoteca, siamo un blog! E' chiara la differenza? Un blog è la comunicazione del proprio libero pensiero, si legge ed è virtuale. Una discoteca si frequenta, si balla e si conosce gente reale.
In conclusione, è doveroso farti i complimenti: dalla tua precisione nel riportare i post è ovvio pensare che tu ci leggi spesso. Bravo! Continua così! :-)
25 settembre, 2006 09:51
Be', se fossi stato a Mucca questo venerdì ti saresti reso conto di quanta poca gente c'era... aripijate! Prima di aprire bocca faresti bene ad informarti! Se poi il problema è il pubblico finocchio che sarebbe squallido, la colpa è dell'organizzazione di Mucca ve'? Non della gente e del pubblico finocchio che vive tutto nella clandestinità, vero? Ma smettila, falla finita!
Poi a Mucca vengono anche gli etero perchè mucca non è un ghetto: non è nata così, e mai lo diventerà.
09 dicembre, 2006 21:23
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