Guardi ancora negli occhi quando ti inculano? (Trattato sull'Innamoramento)
C'è gente che del proprio corpo non sa più che farsene. Scopa solo perchè non ha nient'altro da fare. Quindi va in chat, e cerca cazzi. Cerca cazzi e culi. Ma sono più quelli che cercano cazzi che non culi. E perchè li cercano? Perchè sono delle puttane. Si, delle puttana succhia cazzi. E non hanno vergogna di se stessi, nè una dignità. Perchè, che dignità può avere una persona che si mostra nudo in decine di siti stile gaydar e si fa trattare come pratico cesso raccogli-sbobba senza usare alcuna precauzione? Lo sapete che di Aids si muore? La morte con l'Aids è certa!Così ci chiedevamo se questa gente, quando si fa inculare, guarda ancora negli occhi la persona con cui sta facendo sesso. Sarebbe troppo definirlo "amore", chiamiamolo sesso per adesso. Ma brutte zoccole, come fate a scopare senza guardarvi negli occhi?! Come fate ad andare in una dark e non sapere chi state toccando?! Il bello è tutto lì: gli occhi.
E' dagli occhi che nasce l'amore.
La recente vicenda di una ragazza pachistana uccisa perché voleva vivere con il suo fidanzato
italiano, di una ragazza indiana che si è suicidata perché non voleva sposare l'uomo scelto dai genitori, ci fa capire quale abissale differenza ci sia fra la concezione dell'individuo, dell'amore e del matrimonio nella nostra civiltà e in altre come quella indiana, islamica o cinese.
E ci mostra la natura rivoluzionaria dell'innamoramento che, pur essendo presente in ogni società e in ogni epoca, è diventato la base della convivenza amorosa e del matrimonio solo da noi, in Occidente, dove ha spezzato il dispotismo della famiglia, del clan o, come in Cina ai tempi di Mao, del Partito.
italiano, di una ragazza indiana che si è suicidata perché non voleva sposare l'uomo scelto dai genitori, ci fa capire quale abissale differenza ci sia fra la concezione dell'individuo, dell'amore e del matrimonio nella nostra civiltà e in altre come quella indiana, islamica o cinese.E ci mostra la natura rivoluzionaria dell'innamoramento che, pur essendo presente in ogni società e in ogni epoca, è diventato la base della convivenza amorosa e del matrimonio solo da noi, in Occidente, dove ha spezzato il dispotismo della famiglia, del clan o, come in Cina ai tempi di Mao, del Partito.
L'innamoramento è il frutto della libertà e vive solo nella libertà. Solo nella religione ebraica e cristiana viene affermato il libero arbitrio dell'uomo che può ribellarsi a Dio.
Solo in Grecia l'individuo critica i costumi e cerca un'etica razionale. Solo in Grecia e a Roma c'è sempre stata la monogamia. Cesare poteva avere cento amanti ma una moglie sola. Solo a Roma il matrimonio è considerato un contratto fra due persone libere e la donna aveva piena libertà giuridica. Il cristianesimo ha addirittura affermato che il ministro del sacramento del matrimonio non è il sacerdote, ma i due sposi stessi, perché essi soli hanno il potere di decidere chi vogliono.
Certo, nella prassi concreta i matrimoni erano combinati dalle famiglie ma quando, fra il 1000 e il 1200, è incominciato lo sviluppo economico sono esplosi i movimenti rinnovatori, le utopie di una società perfetta e il processo ha coinvolto la coppia.
Solo in Grecia l'individuo critica i costumi e cerca un'etica razionale. Solo in Grecia e a Roma c'è sempre stata la monogamia. Cesare poteva avere cento amanti ma una moglie sola. Solo a Roma il matrimonio è considerato un contratto fra due persone libere e la donna aveva piena libertà giuridica. Il cristianesimo ha addirittura affermato che il ministro del sacramento del matrimonio non è il sacerdote, ma i due sposi stessi, perché essi soli hanno il potere di decidere chi vogliono.
Certo, nella prassi concreta i matrimoni erano combinati dalle famiglie ma quando, fra il 1000 e il 1200, è incominciato lo sviluppo economico sono esplosi i movimenti rinnovatori, le utopie di una società perfetta e il processo ha coinvolto la coppia.
Allora nella poesia e nel romanzo è apparso l'innamoramento come rivolta contro il matrimonio combinato dalle famiglie, contro il vincolo coniugale come nel caso di Paolo e Francesca, contro le regole della Chiesa come per Abelardo ed Eloisa, perfino contro il più sacro di tutti i doveri, quello verso il re, come nel caso di Tristano e Isotta, Lancillotto e Ginevra.Eroi letterari di questo genere non avrebbero mai potuto essere concepiti nella tradizione islamica, cinese o indiana. Poi, rapidamente la libera scelta amorosa è stata posta alla base del matrimonio in strati sempre più ampi della società fino a diventare la regola (ora avete capito perché i PACS per come sono stati scritti NON VANNO BENE?!).
Abbiamo conquistato tutto questo in millenni di storia, e ci sono ancora delle povere puttane che rovinano i nostri sogni. Non lamentatevi di essere infelici allora. Nei posti gay troverete solo cattiva gente. Cercate gay altrove.
La libertà delle scelte amorose è una misura accurata della libertà di un popolo. E personalmente siamo convinti che il modello di innamoramento occidentale, sia pure lentamente, finirà per estendersi a tutto il mondo.

6 Comments:
Questa visione della realtà è assolutamente vera
24 settembre, 2006 22:53
MMM... bel blog.
25 settembre, 2006 09:56
Grazie!
25 settembre, 2006 20:36
mi so commosso.....
25 settembre, 2006 21:36
bel blog e bel post, complimenti
01 ottobre, 2006 22:24
non facciamo di tutta un erba un fascio, sono un ragazzo tranquillo che e' contro le trombate quotidiane e nn tollero dark e roba varie ma i posti gay li frequento e ci sto bene, basta distinguere la cacca dalla cioccolata e non bisogna essere dei geni...
01 novembre, 2006 00:14
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