il cazzo dipende dal cervello, ma a volte si verifica il contrario.

lunedì, luglio 31, 2006

Nonna Abelarda: uno sguardo al COMING OUT di Roma

In esclusiva per voi, l'ultimo acquisto di Gay Explosion: Nonna Abelarda. Questa vecchia stronza sul punto di morte ha deciso di rompere il cazzo e far sentire la sua voce. Ecco il suo sguardo di vecchia portinaia rompicoglioni e artereosclerotica sui froci. In anteprima per voi tutti gli scoop dal mondo riccchione, solo qui, su Gay Explosion!
Vai Abelarda, brutta vecchia troia!
Amiche, amici, frocetti ed eterazzi, una nuova voce del popolo si ERGE (quanto son colta, vero?!), in questo turbinio di volti nuovi e vecchi che si vedono girando per i nostri posti “preferiti”. Voglio gridare una cosa ad alta voce se il catarro me lo permette: shampiste e commesse hanno lo stesso DNA!
Quando la sciatica me lo permette, me li ritrovo tutti quanti al rinomatissimo Coming out, stanno tutti lì in fila, appollaiati come corvi, pronti a farti la radiografia da cima a fondo e a spettegolare a più non posso. Quando non sanno che in fatto di “servaggine” (per quelli fuori Garbatella, servaggine deriva da serva, comunemente definita colei che non si fa gli affari suoi) non mi batte nessuno, e quando dico nessuno intendo nobody (aò, il mese di prova gratuito alla Wall Street Institute ha funzionato!). Chi sono costoro? L’elenco è lungo (ma mai quanto quello della mia spesa quotidiana alla GS), però se proprio siete così curiosi ve ne cito qualcuno.

Ci sono quelle che se la tirano solo perché per una “botta de culo” (= fortuna) sono riuscite a trovare uno straccio di lavoro come commesse a via del Corso. Si sentono più importanti del Presidente della Repubblica, le padrone del centro di Roma. Loro sanno tutto sulla moda, sanno come vestirti, come fare gli abbinamenti, anche se fino a ieri si vestivano da zingare, sanno quello che è “in” è quello che “out” e guai a contraddirle! E quanto vanno fiere del loro 30% di sconto che hanno sui capi del “loro” negozio. Pensate, inoltre, che alcune di loro si vantano anche del fatto che rubino dagli incassi giornalieri. Beate loro! Io quando lavo le scale del condominio l’unica cosa che trovo dentro il secchio è lo straccio per lavare per terra!
Ci sono, poi, quelle che si definiscono “hair stylist” (per scrivere sta parola mi sono dovuta sfogliare il vocabolario per mezz’ora) o anche “look creator” . Ti dicono che fanno i capelli a tutti i vip del panorama televisivo, dalla De Filippi, alla Carlucci, alla Venier, quando invece non sono altro che povere shampiste sbattute in tristissimi saloni (se così si possono chiamare) a Borgata Finocchio (non v’arrapate subito, a Borgata Finocchio non so tutti finocchi, anzi, lì se ve beccano ve rivoltano come un pedalino (calzino)).
Vogliamo parlare poi delle stiliste? Quelle che per saper tenere un ago e filo in mano si credono di essere i nuovi Valentino o Coco Chanel, quando invece finiscono a disegnare gioiellini di bigiotteria (che mi fa pure allergia) per qualche sfigatissimo atelier, o da Renato Balestra, in cambio di incontri “ravvicinati”.
Vi chiederete: che differenza c’è tra queste due “categorie”? Mentre mi mangio il mio cocomero vi rispondo: nessuna! È questo il vero dramma! Sono tutte uguali.
Qualche nome? No, i nomi non li faccio, solo i SOPRAnnomi (anche se a loro piace stare sotto per essere sodomizzate).
La Cangurotta: un’eterna Peter Pan, invecchia, invecchia ma nessuno se ne accorge, sembra sempre una sedicenne allupata in cerca del suo bel maschione. La vedi che gira per il Coming out, ti guarda, ti sorride, ma intanto ha memorizzato le ultime 27854 parole che hai detto per poi riferirle a chi di dovere. Vestita sempre coni suoi favolossissimi, completini di lino, appena apre bocca ti sempre di stare a parlare con Paris Hilton (per la voce, intendo).
La Piastrata: è la new entry dell’ultimo mese. Capelli mesciati biondo platino, piastrati all’inverosimile (che manco con le mie piastre in ceramica di Diego dalla Palma riesco a farmi i capelli così lisci), sparati all’insù, vestita con capi mai visti in giro, realizzati da lei stessa. Un’astro nascente della moda? O la futura parrucchiera di Madonna? Secondo me rimarrà in eterno sul cubo del Village!
Capelli Verniciati: definita da qualcuno “fantastico, stupendo, meraviglioso”, ma per me di stupendo non ha nemmeno l’unghia dell’alluce. Porta i capelli come se glieli avessero appena verniciati in testa, anche lei quando apre bocca è meglio se ti nascondi dentro un cassonetto, sennò ti spaventi! Ultimamente si vede spesso in giro con pantaloncini a tre quarti e infradito (evidentemente non ha i problemi di cipolla ai piedi che ho io), sempre ridente e divertita.
Questo è solo un assaggio, sapete quanta altre gente m’è rimasta sul groppone!
Comunque ragazzi miei, meglio pulire le scale, datemi retta! Almeno te fai i cavoli degli altri e ti pagano pure!
Se anche tu vuoi dire qualcosa a questa puttana antica e invecchiata, lascia un commento! Muori stronza! :-)

Indulto: via libera alla legge. Satana potrà tornare in Paradiso

CON VIDEO FINALE!

Un altro imputato eccellente lascia le carceri grazie ai provvedimenti del governo. Satana torna in libertà grazie a maggioranza e opposizione, che mettono una pietra sopra un processo di espusione dal Paradiso deciso senza alcuna possibilità di difesa dell'imputato. 'Mastella? Non so chi sia, ma ha fatto un buon lavoro'.

INFERI - 'L'esilio è finito' - Fa le valigie e lascia l'inferno Belzebù, una volta appresa l'approvazione del provvedimento di clemeza da parte del Parlamento italiano.L'Angelo nero - così era chiamato il malvivente nell'ambiente - sarà uno dei tanti carcerati a poter far ritorno a casa, lasciando le carceri prima del termine del loro periodo di detenzione.
'La situazione nelle carceri era disumana' - si difendono i parlamentari che, indipentemente dal loro posto in parlamento hanno approvato la legge - 'per questo abbiamo pensato di peggiorare ulteriormente la situazione fuori dai luoghi di detenzione, in modo da colmare il gap'.
Satana, che nei prossimi giorni potrà far ritorno in Paradiso, una volta appresa la firma di Napolitano in calce alla legge, ha rimarcato alla stampa di poter finalmente tornare a casa: 'Sono secoli che chiedo giustizia: mi hanno sfrattato da un giorno all'altro, con violenza e senza alcun processo. Una cosa non tollerabile in un paese civile'.
Preoccupazione da parte di alcuni addetti ai lavori sulla reintegrazione nella società di chi beneficerà dello sconto di pena. Ma alcuni detenuti dichiarano: 'Per quello non c'é da preoccuparsi. Usciremo in migliaia, in qualche modo ci organizzeremo'.
Ecco lo sconto di pena... Guardatelo solo se avete lo stomaco e le palle forti...


Il carrarmato anti-froci all'attacco!

Ecco chi è l’uomo che dietro la spinta di Benedetto XVI ha coperto i preti pedofili, combattuto la comunità GLBT infangandola e che un giorno sarà il possibile papa del dopo Ratzinger.

William Joseph Levada (Long Beach, 15 giugno 1936), cardinale della Chiesa cattolica, è attualmente prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, nominato da papa Benedetto XVI il 13 maggio 2005. Sacerdote della diocesi di Los Angeles dal 1961, fu nominato vescovo ausiliare della stessa da papa Giovanni Paolo II nel 1983. Fu ordinato vescovo il 12 maggio 1983 dal cardinale Timothy Manning ed eletto alla diocesi titolare di Capri.
Dal 1976 al 1983 ha lavorato come officiale all'ex Sant'Uffizio. Nel 1986 fu trasferito alla sede arcivescovile di Portland in Oregon. Dal 1986 al 1992 è stato l'unico statunitense a far parte del Comitato redazionale che ha scritto il Catechismo della Chiesa cattolica (comitato che ha lavorato sotto la supervisione di una Commissione cardinalizia guidata dal card. Ratzinger).

L'INTERVISTA DEL TIME DOPO L'ELEZIONE A CARDINALE
Come risponde alla violenza in nome della religione come succede nell'Islam?
Se un leader religioso predica la violenza, ha sbagliato religione. La Religione parla della visione dell’amore di Dio e del riconoscimento che siamo tutti nella sua famiglia. Il Santo Padre ha fatto una importante dichiarazione ai Musulmani, e cioè che bisogna che sentiamo loro dire alla loro gente che Dio non vuole violenza.

La chiesa cattolica è una monarchia assoluta. Il Vaticano non dovrebbe essere più democratico? La domanda presuppone che non ci sia una libertà di discussione in Vaticano. Il Papa vuole da noi le nostre opinioni. Ricordatevi che il monarca è eletto.
Ma questo Papa è aperto al dibattito. Prima del sinodo il Papa ha introdotto per la prima volta un periodo di discussione libera nel sinodo. L'abbiamo adottato anche nella mia congregazione (per la dottrina della fede).

Lei è quello che ha proposto di togliere la comunione ai politici che non supportano le politiche vaticane, però. Ci sono insegnamenti che vengono direttamente da Dio. Quando un politico favorisce l'aborto o il divorzio e si dice cattolico bisogna costringerlo a fare i conti con la sua religione e la sua fede. Forse devono arrivare a dire "sono incapace di praticare la mia fede e essere un rappresentante pubblico".
Ci puo' spiegare la recente istruzione per cui un gay non puo' essere prete? Il documento è molto chiaro. Dice che una persona con tendenze omosessuali non è adatta al sacerdozio. Chi viene in seminario con un gay lifestyle non puo' essere prete. Ma se ci dimostra dopo 5 o meglio 10 anni di celibato assoluto che è cambiato, potremo fare valutazioni spirituali e psicologiche per accettarlo.

Davvero l'unico modo di aumentare il numero di preti è togliere il divieto di matrimonio per i preti? Non è in discussione. Gesu' ha detto seguimi. Lui è il modello.
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Il 17 agosto 1995 fu nominato coadiutore dell'arcivescovo di San Francisco John Raphael Quinn al quale succedette il 27 dicembre dello stesso anno. Come arcivescovo di San Francisco Levada non ha mancato di far sentire il suo dissenso nei confronti delle autorità municipali favorevoli al matrimonio gay. Nel febbraio 2004 ha espresso il suo appoggio a un emendamento costituzionale che stabilisca esplicitamente che può definirsi matrimonio solo una unione tra un uomo e una donna, un atto sottoposto a lunghe procedure del Congresso e degli Stati insabbiato però dal Senato americano. Ha invocato la rinascita di un'apologia cattolica e ha auspicato un atteggiamento più aggressivo nei confronti dell'invadenza delle sette protestanti in America Latina. Sempre nel 2004 Levada ha preso le distanze da quei suoi confratelli che avevano impostato una linea dura nei confronti dei politici cattolici abortisti minacciandoli di privarli della comunione.

Il 13 maggio 2005 è stato nominato prefetto della Congregazione per la dottrina della fede da Papa Benedetto XVI (Levada prende il posto proprio di Papa Ratzinger che fu prefetto per 24 anni prima di diventare Papa). Quella di Levada sembra essere una scelta personalissima di Benedetto XVI, che lo ritiene pienamente affidabile e non considera ostativa la mancanza in Levada di una forte formazione accademico-teologica e canonistica.
Nel gennaio 2006 è stato chiamato a testimoniare, a San Francisco, sugli abusi sessuali commessi su minori da alcuni preti dell'arcidiocesi di Portland (dove è stato arcivescovo dal 1986 al 1995), in quanto autorità responsabile dei preti colpevoli di abusi sessuali. Levada, si e' presentato negli uffici di deposizione di San Francisco. "Ci aspettiamo di scoprire cosa sa e quando ne e' venuto a conoscenza", ha detto poco prima della deposizione Micheal Morey, uno degli avvocati della parte civile; "Era l'autorita' responsabile dei preti colpevoli di abusi sessuali", ha aggiunto Morey, "ora come autorita' e' secondo solo al Papa e non ha fatto il suo dovere di sbarazzarsi di costoro. Invece, li ha protetti". In una dichiarazione rilasciata l'anno scorso, Levada aveva chiesto perdono alle vittime: "Esprimo nuovamente a queste e a tutte le vittime degli abusi commessi dal clero le mie piu' sincere scuse per il dolore che hanno dovuto sopportare", ma in realtà ha lavorato per impedire che la chiesa pagasse con i suoi beni per i danni inferti alle vittime e per impedire che i preti indagati venissero individuati e processati.

Il 24 marzo 2006 viene nominato cardinale da Benedetto XVI con l'assegnazione della diaconia di Santa Maria in Domnica, chiesa paleocristiana sul colle Celio. Per tradizione infatti ad ogni cardinale viene assegnata la titolarità o la diaconia di una chiesa di Roma, come simbolo dell'unione dei cardinali con il Papa. In tale occasione Gary Newsom, il sindaco della città che l'ha visto per anni esercitare le sue funzioni, San Francisco , si è pubblicamente rifiutato di assistere alla cerimonia (leggi »), visto che la grande maggioranza dei cittadini di San Francisco doveva subire quotidiani attacchi per la ospitalità e apertura mentale che l'intera città ha verso le minoranze e in particolare verso la comunità glbt. Quando il sindaco Newsom ha emanato il decreto che permetteva alle coppie gay di sposarsi, il cardinale Levada ha invitato la popolazione a scendere in strada e ribellarsi alla pubblica autorità, peraltro con scarso successo.

Per dare un'idea del personaggio si cita spesso l’aneddoto secondo cui Levada nel Duemila, alla vigilia del Giubileo, quando le autorità italiane autorizzarono il Gay Pride, per mettere in guardia dalla manifestazione e suggerire al segretario di Stato, Angelo Sodano di esercitare 'moral suasion' su Palazzo Chigi per interdirla, mando' un video con le immagini dei cortei e delle sfilate di San Francisco. "Non sapete cosa vi aspetta" disse ai giornalisti italiani. "Non ci posso credere che questo avvenga a Roma durante il Giubileo. Evidentemente non ci si rende conto di quello che è". Levada spiegò che generalmente i costumi e le maschere utilizzate nei cortei a San Francisco riguardavano anche caricature del Papa e delle suore, accompagnati da gesti osceni e spogliarelli, riducendo quella che è una manifestazione per i diritti civili a una semplice carnevalata di cattivo gusto.
Tra i suoi primi atti come capo della congregazione per la dottrina della fede (pomposo nome che nasconde il vecchio incarico detto del sant'uffizio, evoluzione storica della inquisizione, nome abbandonato per i crimini di cui si è macchiata nei secoli scorsi) vi è stata la scomunica per i politici che sostengono posizioni diverse da quelle della chiesa su aborto e gay, e l'allontanamento di molti preti sospettati di abusi sessuali a vita privata in monasteri isolati.

Vocabolario Gay/4

Lettera D
Dama. Omosessuale passivo.

Dare il culo. Concedersi al rapporto anale. L'espressione ha doppio significato per nulla casuale: uno spregiativo (assecondare servilmente, sottomettersi) e uno strettamente sessuale.

Darkroom (inglese). Lett.: stanza buia. La stanza all'interno di un locale gay dove, grazie al buio pressoché totale, è possibile avere rapporti sessuali anonimi e multipli. Le darkroom ebbero un grande successo negli Usa alla fine degli anni Settanta/inizio anni Ottanta. Era infatti possibile partecipare ad un'orgia senza preamboli e piena e totale libertà di movimento. L'emergenza Aids ha decretato oltreoceano la morte delle darkroom che invece resistono in Europa anche se periodicamente si riaccendono le polemiche sul rischio di contatti sessuali che avverrebbero per lo più senza considerare le linee guida del sesso sicuro.

Dildo. Pene artificiale. Fin dall'antichità se ne sono prodotti di tutti i tipi e dimensioni. Il termine inglese probabilmente deriva dall'italiano 'diletto', nome che identificava un pene artificiale in vetro soffiato che, riempito di acqua calda, veniva utilizzato dalle donne rinascimentali della penisola nelle pratiche autoerotiche. Prima fabbricati in pelle, o in ceramica o anche in budello essiccato, oggi sono per lo più in latex.

Disciplina del pedagogo, L'omosessualità. Deriva dall'idea - forte in Ariosto - che i pedagoghi fossero molto (troppo) inclini a sottomettere gli allievi ai propri desideri sessuali.

Drag king (inglese) Lett.: re della strada. Chi, in genere omosessuale donna, interpreta in modo volutamente grottesco ed estremizzato gli aspetti e i comportamenti del gender maschile, per
motivi di spettacolo, senza mettere più di tanto in discussione il proprio.

Drag Queen (inglese). Lett.: regina della strada. Chi, in genere omosessuale maschio, interpreta in modo volutamente grottesco ed estremizzato gli aspetti ed i comportamenti del gender femminile, per motivi di spettacolo, senza mettere più di tanto in discussione il proprio..

Dress code (ingl.) - Indicazione in alcuni locali gay (ma non solo) che avverte che l'ingresso è ammesso solo se si è vestiti in un certo modo (nudi, in mutande, con divisa militare, in cuoio ecc.)

Dungeon. (inglese). Lett.: prigione sotterranea. Qualsiasi spazio utilizzato per attività sadomasochistiche sia pubblico che privato e attrezzato con strumenti adatti (gabbie, croci di Sant'Andrea, cavalletti, lettini ecc.).

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domenica, luglio 30, 2006

FROCI SI NASCE O SI DIVENTA?

Una delle domande che più attanaglia la comunità GLBT di tutto il mondo, ma non solo, è quella se gay ci si nasce o ci si diventa. Una domanda alla quale non si è riusciti a dare una risposta certa. All’interno dei movimenti gay esistono varie scuole di pensiero. La prima è quella Freudiana che sostiene che si diventa gay, a seguito dell’ambiente sociale in cui si cresce e soprattutto dell’educazione impartita. E’ infatti vero che molte persone omosessuali si ritrovano figure paterne e materne simili. Ovvero una madre chioccia, molto presente e protettiva e un padre un po’ più assente e lontano. Ma d’altra parte è altrettanto seguita la seconda scuola, quella GAY SI NASCE. L’omosessualità sarebbe appunto caratterizzata dal DNA. A dimostrare la veridicità di questa tesi ci sarebbero varie ricerche scientifiche. Nell'ultimo decennio le tesi genetiche si sono guadagnate sempre più credibilità grazie ad importanti scoperte. Come quella del 1993 che identificò il cromosoma Xq28, il cosiddetto gene gay, o come la scoperta della dimensione dei neuroni dell’ipotalamo che risultano grandi il doppio nelle persone omosessuali.
Ma a destare nuove incertezze su quale risposta dare all’eterna domanda, c’è un ultima ricerca statunitense. Quella che vede protagonisti due gemelli di sette anni, Patrick e Thomas, stesso patrimonio genetico ma anche stessa educazione ed ambiente sociale. Uno risulta dolce sensibile ed effeminato, l’altro aggressivo e più impetuoso. Come riporta Enrico Franceschini sulla Repubblica, l'anno scorso, la maestra ha chiamato la madre dei due gemelli per dirle che Patrick metteva a disagio i compagni di classe: insistendo che lui è una femmina, non un maschio. A seguito di questo episodio sono seguite visite mediche che hanno portato ad una conclusione: "childhood gender nonconformity" (Cgn), ossia un'infanzia non conforme al proprio sesso. Esistono considerevoli ricerche del fenomeno, secondo le quali il 75 per cento dei bambini affetti da "Cgn" diventano omosessuali, o bisessuali, quando sono grandi.
Ma perché un gemello cresce gay e l’altro eterosessuale? L'opinione degli esperti è che la differenza sia nata nel ventre materno, durante i nove mesi di gravidanza: quando Patrick potrebbe avere vissuto uno stress pre-natale, a causa della sua posizione nell'utero, del flusso di sangue che gli arrivava, o di altri fattori al di là del controllo della madre.
Questa è una prima spiegazione parziale. Su questo blog ne proporremo delle altre. Via ai commenti amici ascoltatori!

Vocabolario Gay/3

Lettera C


Cacciatore (in inglese Chaser). Ragazzo magro a cui piacciono gli orsi/chubbies. Solitamente senza barba/baffi e dai modi maschili.

Camionista. Lesbica con atteggiamenti particolarmente maschili. (In inglese: Bull Dyke, Diesel) (Al contrario vedi Femme).

Camp (inglese). Il termine è fonte di irrisolte questioni linguistiche. Alcuni lo fanno derivare da army camp, accampamento militare e grande calamita della prostituzione di entrambi i sessi; altri dall'inglese dialettale kemp, una specie di simpatica canaglia. Secondo la lezione di Susan Sontag che nel 1964 pubblicò preziose 'Notes on Camp', la parola descrive un tipo particolare di sensibilità comune a molti gay, quasi una risposta provocatoria a chiunque pretenda di dettare leggi estetiche soprannaturali. "Il camp", scrisse la Sontag, "asserisce che il buon gusto non è semplicemente buon gusto; che esiste, infatti, un buon gusto del cattivo gusto". Nel camp l'oggetto (uomo, donna, film, romanzo, corrente artistica eccetera) magari condannato unanimamente come kitsch, diventa non solo lecito ma bramato. "Il camp", continua la Sontag, "incarna la vittoria dello stile sul contenuto, dell'estetica sulla morale, dell'ironia sulla tragedia".
Capretto, Giovane omosessuale. Deriva forse da capra, prostituta.

Catamito, Giovane omosessuale. Deriva dal latino catamitus, a sua volta derivato dal greco Ganymédes, Ganimede, il bellissimo giovinetto amato da Giove e da lui assunto in cielo quale coppiere degli dei, ufficio ch'era stato, prima, commesso ad Ebe giovane amato da Zeus.
Checca. Omosessuale maschile particolarmente effemminato o di cui comunque si presume la passività nel rapporto sessuale. Molti fanno derivare il nome da un celebre mulo (ibrido non fecondo) del 'Corriere dei Piccoli'. Checca è anche un vezzeggiativo del nome Francesca, ma - come del resto avviene in molte parole gergali - il passaggio semantico non è chiaro. C'è chi crede che sia necessario riferirsi al veneziano checa e al toscano cecca, termini che indicano 'donna volgare, ciarlona, sciamannata', mentre in Toscana e nel Lazio Sora checca indica l'organo femminile della riproduzione. Tra i derivati: checcaggine, criptochecca (omosessuale velato), chierichecca (omosessuale cattolico bigotto), scheccare (comportarsi, muoversi da checca).
Chubby. Letteralmente "ciccione". I 'chubbies' si differenziano dagli orsi perchè hanno grossa corporatura ma non portano né barba né baffi.
Cinedo, Giovane omosessuale (dal greco kìnaidos, in origine maestro di danza, ballerino e poi giovane prostituto, scostumato, dissoluto - confronta Platone, Gorgia, 494 ed Eronda 2,74)
Clitorismo. Comportamento erotico lesbico che consiste nella penetrazione effettuata tramite la clitoride.

Closet (in the). (inglese). Lett.: nell'armadio. Espressione che indica l'omosessuale che non dichiara espressamente di essere tale o che comunque fa del tutto per nasconderlo.
Cock Ring (ingl.) Lett.: Anello per l'uccello. Anello in metallo, pelle o gomma che si 'installa' attorno ai genitali (pene e testicoli) per aumentarne la durezza e la dimensione, molto usato nell'ambiente gay. Al di là della sua funzione pratica, costituisce anche una sorta di ornamento sessuale.
Coming out (inglese). Il venir fuori, il dichiararsi spontaneamente omosessuali, gesto liberatorio in una società che al massimo concede la sopravvivenza al patto del rispettoso silenzio sulla propria identità.
Cruising (inglese). Battere, rimorchiare, cercare altri partner nei luoghi più o meno deputati (parchi, bagni pubblici, zone specifiche ecc.)
Culattone (lombardo). Omosessuale maschile passivo. Secondo alcuni non si tratterebbe di un semplice accrescitivo di culo ma di una forma derivata di inculatone.
Culo. Metonimia tra le più diffuse per indicare l'omosessuale (sopratutto passivo).
Cupio. (piemontese). Omosessuale. Dal latino medievale cupa che stava a significare una botticella, un recipiente. Già qui si vede come gli omosessuali fossero intesi come dei contenitori.
Cybersex (inglese). Attività erotica soddisfatta attraverso l'uso del computer (chat, cam ecc.)

Lucia Ocone nei panni di Veronika: Scolò

Un oggetto tecnologico, innovativo, che non può mancare nelle tue case... Dice, che è? Scolò (con l'accento sull'ultima... altrimenti si legge Scòlo... e sapete cos'è lo scòlo?)!! L'esilarante Lucia Ocone nei panni di Veronika. A soli 99 euri!


sabato, luglio 29, 2006

Se non avete un cazzo da fare... fatelo!

Vi lamentate tanto che vi manca il cazzo. E allora perchè non ve ne fate uno in casa? Noi di Gay Explosion! pensiamo sempre a tutto. Seguite queste semplici istruzioni e avrete un cazzo tutto per voi.
Se sei un passiva e stai leggendo questo post, non abusarne piccola carogna! :-)


La fortuna di essere MASCHI


Forse voi non ci pensate, ma il tanto bistrattato italiano è in realtà una lingua ricca, piena di sfumature... ecco a voi un'attenta riflessione lessicale... Leggetela attentamente, perchè l'ultima riga vi farà molto riflettere... E non fate le carogne che andate subito alla fine altrimenti vi perdete tutto il bello!


- Un cortigiano è un uomo che vive a corte. Una cortigiana è una TROIA!

- Un massaggiatore è un Kinesiterapista. Una massaggiatrice è una TROIA!

- Un professionista è un uomo che conosce bene la sua professione. Una professionista è una TROIA!

- Un uomo di strada è un uomo duro. Una donna di strada è una TROIA!

- Un uomo senza morale è un politico. Una donna senza morale una TROIA!

- Un uomo pubblico è un uomo famoso, in vista. Una donna pubblica è una TROIA!

- Un segretario particolare è un portaborse. Una segretaria particolare è una TROIA!

- Un uomo facile è un uomo con il quale è facile vivere. Una donna facile è una TROIA!

- Un intrattenitore è un uomo socievole e affabulatore. Una intrattenitrice è una TROIA!

- Un adescatore è un uomo che coglie al volo persone e situazioni. Un'adescatrice è una TROIA!

- Un uomo molto disponibile è un uomo gentile e premuroso. Una donna molto disponibile è una TROIA!

- Un uomo molto sportivo è uno che pratica diversi sport. Una donna molto sportiva è una TROIA!

- Un cubista è un uomo che dipinge. Una cubista è una TROIA!

- Un uomo d'alto bordo è un uomo che possiede uno scafo d'altura. Una donna d'alto bordo è una TROIA!

- Un tenutario è un proprietario terriero con una tenuta di campagna. Una tenutaria è una TROIA!

- Un passeggiatore è un uomo che cammina. Una passeggiatrice è una TROIA!

- Uno steward è un cameriere sull'aereo. Una hostess è una TROIA!

- Un uomo con un passato è un uomo che ha avuto una vita, in qualche caso non particolarmente onesta, ma che vale la pena di raccontare. Una donna con un passato è una TROIA!

- Un maiale è animale da fattoria. Una maiala è una TROIA!

- Un lupo è animale feroce che vive libero. Una lupa è una TROIA!

- Uno squillo è il suono del telefono. Una squillo è una TROIA!

- Un uomo da poco è un miserabile da compatire. Una donna da poco è una TROIA!

- Un passivo è un ragazzo gay a cui piace essere sottomesso. Una passiva è una TROIA!


Vocabolario Gay/2

Ritorna il consueto appuntamento giornaliero con il vocabolario gay. Scoprirete significati che mai avreste immaginato...
Lettera B
Baffa. Uomo gay con i baffi. Molto usato negli anni Settanta e Ottanta (quando andavano di moda i baffi) per definire coloro che, nostante l'apparenza molto virile, poi, in fondo, rivelavano modi profondamente più delicati.

Bagascio. Omosessuale che si prostituisce (vedi anche Bardassa).

Balletti verdi. Nome attribuito a feste private di uomini (per lo più uomini adulti e giovani prostituti) che spesso sfociavano in orge. Il nome viene usato come contrapposizione agli eterosessualissimi balletti rosa. Il verde è ritenuto colore omosessuale essendo stato reso famoso da Oscar Wilde (1854-1900) che girava con un garofano appunto verde all'occhiello. Celebre è lo scandalo che, nel 1960, turba la città di Brescia e coinvolge nomi famosi dello spettacolo. Una cronaca puntuale è in Stefano Bolognini, 'Balletti verdi - Uno scandalo omosessuale', liber edizioni, 2001. Fu proprio in quell'occasione che il giornale del Partito comunista l'Unità inaugurò per primo l'espressione applicandola alla cronaca ("I ragazzi, che avevano il compito di provocare negli ospiti virili slanci, venivano definiti con nomi di fiori: 'margherita verde', 'garofano verde' ecc. Da cui lo scandalo dei 'balletti verdi' come già la gente bresciana, venuta a conoscenza dei turpi episodi, indica le riunioni che avvenivano alla villa" - Unità, 5 ottobre 1960)

Bare-backing (inglese). Lett: cavalcare senza sella. Fa riferimento alla pratica di avere rapporti sessuali non protetti, trovando eccitante il rischio di rimanere contagiati dall'Hiv.
Bardassa (o Bardascia). Nell'italiano antico, spiega Giovanni Dall'Orto, veniva usato per denominare l'omosessuale passivo. Dall'arabo bardag, giovane schiavo. Confronta anche lo spagnolo bardaje (XVI sec.), sodomita. Il significato ufficiale è quello di 'monello', 'ragazzo scapestrato', 'giovane che vive impudicamente'. (Da notare la contaminazione con il termine francese antico bardache che successivamente ha indicato i travestiti sciamanici dell'America del Nord). Non è un caso che l'idea dello schiavo (di qualcuno quindi privo di potere) venga fatta coincidere con quella di omosessuale passivo. In siciliano abbiamo anche bardasceddu e il verbo bardasciari.

Battabastion (lombardo). Omosessuale maschio per l'abitudine di battere degli omosessuali nella zona dei bastioni.

Battere. Vedi Battuage. Angelo Pezzana sul battere negli anni '50 e '60 in 'Dentro e Fuori' (Sperling&Kupfer, 1996): "Per i più giovani, battere in quegli anni significava andare per lo più nei cinema e nei parchi, e lì tutto avveniva in maniera rapidissima, buia e ansiosa. Solo i più adulti ed emancipati possedevano una mansarda, una soffitta, un appartamento dove era possibile organizzare qualche partouze".

Battuage. Attività sessuale maschile promiscua, sovente anonima e senza fini di lucro esercitata nei luoghi segretamente deputati (giardini, locali, strade, bagni pubblici eccetera). Il termine imita spudoratamente il francese pur non appartenendogli minimamente, e indica appunto l'abitudine di passeggiare, con l'intento di fare conquiste sessualmente, nei luoghi classici di raduno della popolazione omosessuale maschile. Viene spesso tradotto con battere, termine che fa esplicito riferimento alla prostituzione femminile (ma nell'accezione omosessuale maschile il denaro è elemento del tutto trascurabile). Es.: Vado a battere, i luoghi del battuage.

Bisessualità. Pulsione (rara, diciamoci la verità) che porta indistintamente a scegliere come oggetto del proprio desiderio tanto persone del proprio sesso che dell'altro. Comp. dotto del latino bi- 'doppio' e sexuale(m) 'sessuale'. Il rapporto Kinsey (1948) è forse il primo studio scientifico che utilizza il termine bisessuale per riferirsi a coloro che hanno comportamenti non esclusivamente etero od omosessuali.

Bondage (inglese). Lett.: schiavitù, servitù. Pratica sessuale che prevede la restrizione dei movimenti o l'immobilizzazione totale del proprio partner. Implica sempre la dominazione ma non necessariamente il sado-masochismo. Può avvenire attraverso corde, catene, manette, polsiere e cavigliere con chiusure in velcro, foulard, nastro adesivo, pellicola di chellophane, camicie di forza, bracciere in cuoio, sono infiniti gli strumenti usati per legare e immobilizzare.

Bottom (inglese). Omosessuale passivo.

Buco (o Bucaiolo) (toscano). Ano e omosessuale. Termine molto usato in Toscana che definisce appunto l'omosessuale maschio, prevalentemente passivo. (vedi anche Busone, Cupio, Lumino, Vasetto)

Bue. Omosessuale maschile. Non è sicura la provenienza. Forse si riferisce al buco (ano in toscano) anche se è possibile che il richiamo sia proprio quello dell'animale proverbialmente mansueto e paziente (e, quindi, con l'idea sottostante che l'omosessuale è un passivo, disposto a sopportare tutto, affatto aggressivo).

Buggerone (o Buzzarone o Buggiarone). Prima dell'Ottocento stava a significare 'omosessuale attivo'. Nel linguaggio corrente si usa ancora il verbo buggerare che un tempo significava 'sodomizzare'. Deriva dalla parola bulgaro con riferimento alla setta eretica dei càtari o albigesi (probabilmente originaria della Bulgaria) dove si diceva che la pratica omosessuale fosse molto diffusa.

Busone (emiliano). Omosessuale. L'idea che un omosessuale è un buco (o un grande buco, busone appunto), un recettore, un involucro da riempire è frequente nei dialetti italiani (vedi anche Cupio, Buco o Bucaiolo, Lumino, Vasetto)

Butch (inglese). Lett.: maschione. Donna lesbica che esprime una forte identità maschile.

venerdì, luglio 28, 2006

A grande richiesta: REGOLE D'ORO PER UN PERFETTO POMPINO (ampliato e arricchito)

Regola numero 1: PSICOLOGIA DEL POMPINO.
Per portare a termine un "gran pompino" devi assicurarti prima di una cosa: che il pene sia ben eretto! SE non lo è, caro mio, due sono le cose, o stai per fare un pompino ad un vecchio (quindi ti prego, fuggi finché sei in tempo) oppure ti è capitata la solita sfiga e dovrai lavorare molto. Non scoraggiarti, segui i miei consigli e l'asta in pochi minuti lieviterà in tutto il suo splendore.
Regola numero 2: IL PRIMO APROCCIO CON LO SVENTRABUCHI.
Se il tuo partner non ha problemi di eccitazione passa direttamente alla regola numero 3, altrimenti soffermati su questo secondo punto, e almeno una volta a sera accenderai un cero in mio onore. Se non hai mai fatto un pompino e ti vedi davanti questa gelatina che cerca disperatamente il tuo aiuto, non fare la faccia dello schizzinoso! È del tutto normale, non puoi avere sempre tutto bello e pronto! Le cose bisogna che te le guadagni da solo! Quindi sbracciati le manike e datti da fare, senza blaterare. Ricorda che meno parli e meglio è! Se sei logorroico durante una fellatio, il partner potrebbe scocciarsi e costringerti ad ingoiarlo tutto con forza! Quindi mantieni la calma e stai zitto! Inizia e guardare il tuo uomo dritto negli occhi, come se volessi scopartelo e passa "distrattamente" la mano sul suo "penino", leccandoti le labbra a mò di porca. Dopodichè inizia a fare con il dito dei cerchi concentrici proprio in quella zona, afferrando con delicatezza le palle (che poverine vengono sempre poco considerate!). Coprigli di baci il collo, il petto, i capezzoli, il ventre e comincia a spennellargli con lingua calda e umida il basso ventre (toccagli sempre le palle! non dimenticarlo!). Se il cazzo proprio non vuole saperne niente di svegliarsi, fai una bella cosa: afferralo fra le mani e lavora di bocca quando è moscio! Inutile che fai quella faccia! Prenderlo in bocca quando è ancora un crokkè è molto eccitante, al contrario di ciò che stai pensando! Ci pensi che sarai proprio tu l'artefice di tanto splendore? Bene, allora ne andrai fiero.
Regola numero 3: ITTIOPRIVO? NO, GIAMMAI!
L' ittioprivo è colui che in poche parole non ha mai avuto un ca**o per le mani! Deriva dal greco: ittis che significa pesce... quindi privo del pesce! Adesso che i tuoi occhi stanno luccicando e che la bava ti sta sgocciolando lentamente dalla bocca, smettila! E' un pene! Non l'avevi mai visto? Peggio per te! Non cominciare a strafare, come se volessi lavarti i denti con lui o usarlo come modello per i tuoi disegni! Non è uno spazzolino o un arricciasticcia! E' semplicemente un pene! Non devi mostrarti mai assatanata di pompini altrimenti penserà che sei una puttana e ke hai una grande esperienza alle spalle, per cui ti farà fare le cose più porche, cose che nemmeno immagini. E se sei alla prima esperienza potresti rimanerne sconvolto. Quindi! Contieniti! Mostrati discretamente interessato a ciò che stai per fare e comincia delicatamente a masturbarlo! Non sai come masturbarlo? Se stavi cercando la ricetta del tiramisù e ti è capitato sottomano questo foglio, figlio mia, lascia perdere e astieniti da questa lettura! Non è roba per te! Quando il tuo partner t'inviterà di sua spontanea volontà ad assaggiare l'organo di cui ne va più fiero, tentenna un pò, non buttarti come se fosse un piatto di pasta al forno! Ricorda che l'attesa del piacere è essa stessa piacere! Quindi fallo soffrire: passa la lingua sul glande per 3 secondi, poi percorrilo in tutta la sua lunghezza (tieni la bocca sempre bagnata! Il pompino asciutto non è mai piaciuto a nessuno!) dopodichè spostati e mettiti a due millimetri di distanza. Da questa posizione comincia a soffiarci sopra (non come per pulire via la cenere o le briciole di pane sulla tavola apparecchiata!) delicatamente, quasi imperccettibilmente. Ricorda che è impregnato della tua saliva e quindi gli darà un piacere quasi soffuso, ma magico! Senti i suoi gemiti e poggia le tue labbra sulle sue, repirandogli sopra e continuando a toccarlo con le mani! PS: ricordati le palle!
Regola numero 4: L'ODISSEA DEL POMPINO.
Siccome ho già capito che ne hai abbastanza e che non vedi l'ora di assaggiare il frutto dell'amore, ti accontento! E'arrivato il momento di mostrare il tuo talento "naturale". China il capo e inizia a prenderlo in bocca SENZA FOGA! vacci piano, è molto più sensuale! una volta che ti trovi con tutta la tua enorme cavità sul glande inizia a passarci la lingua e vai su e giù sempre lentamente, se vuoi e se credi di non riuscire a dargli piacere, aiutati con la mano, assecondando il ritmo della tua testa. Non usare quei dentacci a castoro che ti ritrovi! Eliminali, fai come se non ci fossero! Potresti fargli male e ottenere l’effetto rigatone! Vuoi tornare alla regola numero 2?!? io non credo! Quindi vai piano, spalanca la bocca per il sufficiente, ma non il necessario! Se malauguratamente dovessi morderlo, il cucciolo sbanderà e il partner te lo metterà dentro tutto senza pietà. A quel punto non potrai lamentarti! Hai torto marcio cazzo. Dopo questo importante avvertimento, continuiamo nel nostro iter. Siccome già so che se stai leggendo questo manuale sei una pippa, non cercare di fare cose grandiose, altrimenti oltre a rimetterci la bocca ci rimetti anche la faccia. Quindi se hai visto un film del tipo "il ragazzo del pompino", oppure "gola profonda" e vuoi imitare i froci pronodivi che prendono peni di 24 cm in bocca sino alle palle, lascia perdere, non è ancora il tuo momento! Ci vuole parecchio allenamento e meditazione e tu hai visto a malapena tre augelli! Perciò rassegnati e fai bene quel pò che t'insegno! Se senti degli impercettibili mugolii venire dai "piani superiori" vuol dire che stai andando benino e che puoi fare di meglio. Comincia a prenderlo fra le mani e in bocca con un pò più di foga (ho detto un pò! BADA BENE) e fai questo preciso movimento: quando chini il capo giù e lo ingoi almeno per la metà soffiaci sopra. Soffiare vuol dire che devi premere, spingere con la bocca, dargli pressione insomma... mentre quando alzi la testa (sempre con l'uccellino nella bocca) devi succhiare con gusto, proprio come facevi da piccolo con il Calippo! Credo che il tuo partner ti proporrà una storia seria! Tu non accettare. Non sono tutti come te e ti dovrà tenere stretto. Fidati che non ti lascerà più. Secondo i miei calcoli e la mia modesta esperienza dovresti farlo venire fra i 10 minuti e la mezzora. Nè più, nè meno. Mi direte: ma sono solo questi i movimenti da fare? No, cari mie, ci sono tante altre porcherie da poter mettere in pratica, ma io sono il top e voi non potete apprendere i miei trukki, altrimento io non lavoro più! INTESI? Comunque usate tanta fantasia e tanta tanta tanta saliva!
Regola numero 5: "OH, STO VENENDO!"
Quando il vostro compagno pronuncerà la fatidica frase gemendo: “Oh! Sto venendo!” Non dovete far altro che chiamare in causa la vostra coscienza. Adesso vi starete chiedendo il perchè: Benissimo! Come ben sai (o almeno spero) quando il maschio eiacula caccia una modesta quantità di sperma, che sebbene altamente proteica, può non piacere (non sapete cosa vi perdete) quindi se non hai minimamente intenzione d'ingoiarlo, non lo fare. Lo farai quando sarai pronto e quando sei sicuro di non beccare NESSUNA MALTTIA. Una cosa che però ti raccomando altamente di evitare è quella di spostarti subito al momento dell'acme del suo piacere. Lo offenderai di nuovo e la prossima volta non vorrà più la tua avida bocca su di lui. Quindi mostrati sempre (vuoi o non vuoi) discretamente interessato e mi ringrazierai per tutta la vita. Quando sta per venire e non vuoi nemmeno che ti venga in bocca, devi fare due importantissime cose: 1) leva delicatamente il capo quando senti lievi contrazioni e continua con la mano 2) godi insieme a lui Se avete letto questo punto e lo trovate interessante, non soffermatevi sulle cose che sto per dire. Per i frocetti avidi di "fluido magico" ci sono due opzioni: ingoio no o ingoio sì? io personalmente preferisco dare delucidazioni al secondo gruppo, ma essendo un professionista accontenterò chiunque. La cosa importante da tener conto, per entrambi i gruppi è che nel momento in cui l'augello sta per esplodere, non dovete trovarvi nella situazione di affogare: quindi in quel preciso istante non tenetelo tutto in bocca, ma magari solo metà. Da qui ci saranno le due diramazioni. Il primo gruppo dovrà seguire queste spiegazioni: quando lo sperma si trova nella tua cavità orale non permetterti assolutamente di sputarlo come se fosse una medicina amara! Non fare lo str**zo e se proprio non vuoi ingoiarlo, fattelo colare dalle labbra in maniera sensuale, magari prendendolo con le dita, ma assolutamente non devi sputarlo! A questo punto (anche se è squallido) prendi un fazzoletto e pulisciti, sempre in maniera molto delicata e mostrandoti contento non schifato! Il secondo gruppo, che è quello che più preferisco, non dovrà far altro che accogliere il succo della vita nella bocca e ingoiarlo contrazione dopo contrazione.. Vi sentirete appagati… Bravi ragazzi! Sono orgoglioso di voi! A questo punto, non mi resta che elencarvi le controindicazioni e gli effetti collaterali.
Controindicazioni:
- penofobia: paura del pene (se hai 13 anni?)
- penomania: mania del pene (una volta assaggiato non ne potrai fare a meno, per gli etero curiosi)
- oniricopenia: te lo sognerai anche di notte!
- tuttopenia: vorresti che il pene fosse incluso dappertutto, anche tra i banchi di scuola o tra le scrivanie dell'ufficio, non è possibile!
RASSEGNATI!

Vocabolario Gay/1

Questo vocabolario gay, lesbico, bisex e trans è un'opera aperta, prodotto di mesi e mesi di lavoro collettivo, di centinaia di segnalazioni, telefonate, incontri, lettere ed e-mail giunte da tutt'Italia (e non solo). Ed è così che continuerà a crescere, con il contributo di tutti coloro che vogliono ricostruire un tessuto linguistico che spesso è stato usato come arma di disprezzo, di ingiuria, di derisione ma che i gay hanno imparato a utilizzare per riconoscere e riconoscersi, per affermare la propria identità e la propria dignità. Nulla di quanto è scritto, dunque, è inteso come definitivo. Correzioni, precisazioni, suggerimenti sono auspicati e saranno benvenuti.
Lettera A
Amicizia particolare. Espressione di uso comune, ormai (fortunatamente) caduta in disuso, che indica il rapporto omosessuale sia tra due uomini che tra due donne. Roger Peyrefitte, diplomatico di carriera, nel 1944 scrisse 'Le amicizie particolari', un'autobiografia che racconta gli amori tra gli adolescenti di un collegio.

Amor platonico. Espressione che indica tanto l'amore asessuato che l'amore tra due uomini. Il richiamo a Platone, che nei dialoghi parla spesso del rapporto amoroso tra uomini, è evidente.
Andare alla macchia. Ricerca di avventure omosessuali. Come in Machiavelli (Lettere, 1497-1527): "Giuliano Brancacci, verbigrazia, vago di andare alla macchia..., per Calimala Francesca si ridusse sotto il Tetto de' Pisani, dove guardando tritamente tutti quei ripostigli, trovò un tordellino, il quale con la ramata, con il lume, e con la campanella fu fermo da lui, e con arte fu condotto da lui nel fondo del burrone".

Andare a vela e a motore. Essere bisessuali. Il riferimento è alla doppia possibilità della barca che può utilizzare tanto la vela che il motore e all'essere umano che può andare sia con una persona del proprio sesso che con una dell'altro sesso.

Anormale. Omosessuale inteso come 'non conforme alla norma, irregolare'. E' sicuramente una dei sinonimi più dannosi, più violenti e più duri a morire. Dal lat. mediev. anormale(m) (sec. XII).

Arare con l'asino. Avere rapporti omosessuali. Il riferimento è biblico e più precisamente al Deuteronomio (22,10) dove si dice: "Non arerai con un toro e un asino insieme aggiogati". Arare con l'asino è dunque considerata una bizzaria come strano, stravagante, 'anormale' sarebbe avere un rapporto anale.

Aretinare. Avere rapporti omosessuali. Il riferimento è a Pietro Aretino (1492-1556), accusato da Niccolò Franco, di essere omosessuale.

Arte de' poeti. L'omosessualità, deprecata da Ludovico Ariosto (1474-1533) come pratica comune dei letterati (vedi anche artista).

Artista. Fino a metà del '900 veniva spesso usato come sinonimo di omosessuale, in ossequio alla convinzione piccolo-borghese secondo la quale gli artisti sono sempre un po' strambi e spesso omosessuali.

AYOR (at your own risk), acronimo che significa 'a vostro rischio e pericolo'. Viene usato nelle guide gay per indicare quei luoghi (sopratutto all'aperto) dove il crusing è particolarmente pericoloso (e quindi, per alcuni, altrettanto seducente).

Lucia Ocone nei panni di Veronika: Grattò

Un oggetto tecnologico, innovativo, che non può mancare nelle tue case... Dice, che è? Grattò!
L'esilarante Lucia Ocone nei panni di Veronika. A soli 99 euri!


(NON) Vendiamo biglietti per il concerto di Madonna

Secondo un recente sondaggio Istat, gli effettivi acquirenti dei biglietti del concerto di Madonna sono stati in 3, per la precisione 3 froci (e quanno te sbagli...). Uno dei 3 ha acquistato esattamente 58.980 biglietti, spendendo la bellezza di 4.423.000 euro. Disperati e disparati i modi di ri-vendita, che di solito si verificano su eBay e sulla chat del sito http://www.gay.it/.

Tipiche le frasi "li ho comprati per i miei amici ma non li hanno voluti più" oppure "li ho pagati 150 euro e li rivendo a 150 euro, non ci voglio guadagnare". Infatti ci chiedevamo chi fossero sti deficenti che rinunciano al concerto di Madonna (saranno sicuramente degli etero...).

Gli esperti dicono: "se Figo è veramente Figo, allora ditemi, signori, che cosa sono Pirlo e Buffon?". Dure le critiche del vaticano che afferma: "Chiù pilu pi tutti". Nel frattempo nel caso Cogne sono emerse nuove prove: insieme all'arma utilizzata per il delitto sono stati trovati quattro biglietti per la Tribuna Monte Mario Centrale; gli inquirenti sono dell'idea che la Franzoni volesse rivenderli su eBay.

E se fossero gli etero ad essere diversi?

Questo blog non si rivolge solo ai gay. Qui non si discrimina nessuno. Ecco un post interamente dedicato ai diversi che si trovano a transitare di qui.
  1. Quale pensi sia la causa della tua eterosessualità?
  2. Quando hai deciso di essere eterosessuale?
  3. È possibile che "etero" sia solo una fase transitoria della tua vita?
  4. È possibile che la tua eterosessualità sia dovuta ad una paura nevrotica delle persone del tuo stesso sesso?
  5. Se non hai mai dormito con una persona del tuo stesso sesso non sarà per caso che quello di cui hai bisogno sia un buon amante gay?
  6. A chi hai rivelato di essere eterosessuale? E come hanno reagito?
  7. Perché voi eterosessuali sentite il bisogno di portare gli altri verso il vostro stile di vita?
  8. Perché insistete a declamare la vostra eterosessualità? Non potete semplicemente essere ciò che siete e fare finta di niente?
  9. Vorresti che i tuoi figli fossero eterosessuali sapendo i problemi a cui andranno incontro?
    La stragrande maggioranza dei molestatori di bambini (pedofili) sono eterosessuali. Consideri sicuro affidare i tuoi figli a insegnanti eterosessuali?
  10. Nonostante tutto il supporto sociale che il matrimonio eterosessuale riceve, il numero di divorzi continua ad aumentare. Perché, secondo te, le relazioni tra eterosessuali sono così poco stabili?
  11. Perché gli eterosessuali danno così tanta importanza al sesso?
  12. Considerando il problema della sovrapopolazione, come pensi che la razza umana possa sopravvivere se tutti fossero eterosessuali come te?
  13. Puoi fidarti dell'obbiettività di un terapista eterosessuale (psicologo/analista)? Non hai paura che possa cercare di influenzarti secondo le proprie tendenze?
  14. Come puoi diventare una persona "completa" se ti limiti alla tua impulsiva, esclusiva eterosessualità senza lasciare spazio alle tue sane, naturali potenzialità omosessuali?
  15. Sembrano esserci davvero pochi eterosessuali felici. Sono state sviluppate delle tecniche per cambiare "orientamento" se davvero lo vuoi. Hai mai preso in considerazione l'ipotesi di una terapia di "conversione"?

Anna Moroni... unica!

Lucia Ocone nei panni di Anna Moroni della Prova del Cuoco


Il processo di emigrazione della Passiva

Se sei un romano di Roma e stai leggendo questo post, almeno una volta nella vita avrai notato anche tu questo incredibile fenomeno: l'emigrazione della Passiva. Ogni anno, infatti, Roma può contare su un enorme ricambio di froce, che dal Sud vengono a fare fortuna nella Capitale. Tale usanza, meglio conosciuta come Emigrazione della Passiva, avviene di solito alla fine della stagione calda, momento propizio per l'accoppiamento con i maschi della specie romana ed è preceduta da alcuni sopralluoghi nella Capitale (soprattutto zona Colosseo) effettuati durante l'estate. I primi effetti collaterali sono la parlata simil-romana e un modo di vestire il più ostentato possibile (del tipo "questo è il mio culo e appartiene a tutti voi, uno alla volta ne godrete tutti"). Il mese in cui tale migrazione è al cul-mine dell'incremento è settembre, e il metodo utilizzato dagli esperti per quantificare il numero di passive è l'osservazione, all'inizio del periodo estivo, dei primi arrivi; nel mese di giugno, infatti, si verifica una manifestazione, nota ai più col nome di Provini di Amici di Maria de Filippi, che in collaborazione con le Ferrovie dello Stato incrementa il turismo dei froci dell'addirittura 900%. Masse di Passive illuse dilagano per la Capitale: la mattina in zona Cinecittà e la sera in zona Coming Out alla ricerca del cazzo romano, questo straordinario trofeo difficile da conquistare ma che una volta ottenuto fa prendere coscienza delle proprie possibilità di Super Donne. E allora lì scatta la seconda fase, meglio conosciuta come "devo scoparmi la gente giusta per arrivare al successo". Questo in breve è il percorso migratorio della Passiva Meridionale.

Recentemente sono state avvistate minoranze sarde.

Gli etero repressi che menano i froci

La teoria psicanalitica sostiene che l’omofobia – la paura, l’ansia, l’odio, il disagio e l’avversione che alcune persone dichiaratamente eterosessuali provano nei confronti di individui gay – è il risultato di tendenze omosessuali represse che la persona in questione ignora o nega. Uno studio apparso sul numero di agosto del 1996 del Journal of Abnormal Psychology, pubblicato dalla American Psychological Association (APA), fornisce nuove prove empiriche a supporto di questa teoria.Ricercatori dell’Università della Georgia hanno condotto un esperimento su 35 uomini omofobi e su 29 non omofobi, secondo i valori stabiliti dalla scala dell’Indice di Omofobia. Tutti i partecipanti selezionati per lo studio si descrivevano come esclusivamente eterosessuali sia in termini di eccitazione sessuale che di esperienze vissute.Ogni partecipante era stato esposto a stimolazioni erotiche sessuali esplicite prodotte da videocassette eterosessuali, omosessuali maschili e lesbiche (non necessariamente in quest’ordine). Il loro grado di eccitamento sessuale era misurato da una pletismografia peniena, che misura e registra con precisione il volume del pene.Gli uomini di entrambi i gruppi era eccitati all’incirca nello stesso grado dai video che riproducevano rapporti sessuali eterosessuali e da quelli che mostravano due donne impegnate in un rapporto sessuale. L’unica differenza significativa nel grado di eccitamento tra i due gruppi si presentava durante la visione dei video con rapporti sessuali tra maschi: “Gli uomini omofobi mostravano un aumento significativo della circonferenza del pene durante i video omosessuali maschili, al contrario del gruppo di controllo [gli uomini non omofobi]”.Più in dettaglio, le misurazioni hanno mostrato che mentre il 66% del gruppo non omofobo non mostrava un significativo ingrossamento del pene durante la visione dei video omosessuali maschili, solo il 20% degli uomini omofobi mostrava un eccitamento scarso o nullo. Analogamente, il 24% degli uomini non omofobi mostravano una chiara erezione durante la visione dei video omosessuali maschili, contro il 54% degli uomini omofobi.Richiesti di stimare a modo loro il grado di eccitamento provato durante la visione dei tre video, gli uomini di entrambi i gruppi hanno fornito risposte in linea con le oggettive misurazioni fisiologiche, con una sola eccezione: gli uomini omofobi hanno sottostimato in modo significativo il loro grado di eccitamento provocato dal video omosessuale maschile.Quindi, questi risultati provano che l’omofobia negli uomini è una reazione a istinti omosessuali repressi, come teorizza la psicanalisi? Anche se i risultati sono in linea con questa teoria, gli autori notano che c’è una spiegazione alternativa: l’ansia. Secondo questa teoria, la visione di video omosessuali maschili può aver causato emozioni negative (come l’ansia) negli uomini omofobi, ma non in quelli non omofobi. Come notano gli autori, “è stato dimostrato che l’ansia accresce l’eccitazione e l’erezione”, e quindi è anche possibile che “la risposta agli stimoli omosessuali [in questi uomini] sia una conseguenza delle condizioni ostili piuttosto che di un eccitamento sessuale in sé. Queste teorie rivali potranno e dovranno essere valutate da ricerche future”.

La testata di Zidane: vi sveliamo i motivi (DIVERTENTE!)

Finiti i mondiali è finita la festa, ma soprattutto oramai è certo, sicuro, assodato: Materazzi ha torto marcio! (come dite? Che ha torto anche Zidane? Signori, non infierite su quest'uomo, ve ne prego. Ha l'alopecia più grottesca di cui mai la dermatologia si sia trovata a trattare, vista da dietro sembra il lago di Bracciano in scala 1:10, non so se mi spiego, e voi state qui ad accusarlo? Che coraggio che avete, gente, che coraggio!) Eh si. Perchè quella frase che avrebbe detto a Zidane ovvero : "Lurido figlio di una zoccola magrebina con la quale ho avuto una decina di insignificanti rapporti sessuali traendone peraltro ben poco piacere visto che stenterai a crederlo ma tutta la regione pubica emanava uno strano odore di cammello e di cous cous che già presi separatamente sono due cose raccappriccianti ma se ti arrivano insieme porcaccia di una puttanaccia algerina e per questo ancora più baldracca è come pestare una merda di alano dopo un indigestione di semolino e questo sarebbe anche niente se non fosse che non c'è una tua zia che i miei amici del bar DA MARIO non si siano scopati sul biliardo che c'è nel retro e non so davvero come abbiano fatto con quelle dannate terroriste che pensano solo a farsi esplodere con chissà cosa infilato in ogni dove e non te lo dico dove perchè ti rispetto e perchè io mai e mai poi mai potrei offendere i genitori di qualcuno visto che ho un grande senso della famiglia e degli affetti ma non di certo di quelli islamici che non so se te ne ho già accennato ma a me mi fate tutti schifo, Zinedin!" agli occhi dei più è parsa un pochino offensiva. Ti è andata bene Materazzi, dai. Musulmano com'è poteva anche farti schiantare un aereo contro. Campioni del mondoooooooooooooooo!!!!!

Il commento ESCLUSIVO di Papa Ratzinger ai Mondiali di Cermania! (IMPERDIBILE)


"Fratèli e pekkatori, fi kiederete perkè il papa si interessi di partite di calcio cuando prima non l'aveva mai fatto, ma io fi diko: non abbiate paura! Noi Papa, nella nostra augusta infallibilità e magnaminità, abbiamo deciso che essere importante per kiesa kattolika tornare a mettere bocca in tutti settori di vita cuotidiana di voialtri cialtroni. Noi Papa umilissimo abbiamo perciò pensato bene di secuire cuesti mondiali di Cermania per foi, anke perkè abbiamo skoperto ke era l'unica kosa ke non afefa mai fatto kuel diavolo del nostro predecessore. E allora fi dico ke nazionale italiana ci è molto piaciuta, perkè ha finalmente avuto il coraggio di scoprire tutti gli altarini di calcio italiano di cui fino ad ora si erano fergognati. Bravi! Fate anche voi come kiesa katolica, che non si fergogna più di suoi tifetti e di sue skifezze! Fi konfesso ke kuando fedo Moggi in telefisione mi rikorda tanto mio amico Kamillo. Un crande plauso va poi fatto a ki ha infentato cuesto gioco, che ciustamente esclude dal campo le donne, da sempre portatrici di inespiabile peccato, ke defono ciustamente limitarsi a preparare panini con wurstel e tenere birra in fresco. Purtoppo però noi Papa siamo rimasti molto dispiaciuti di alcuni episodi. Cioco del calcio è per sua natura maskio come vocazione sacerdotale, bene quindi cercare di nascondere falli dalla vista di arbitro: ma allora perché fare quelle ammucchiate omosessuali dopo gol, sotto occhi di tutti? Sono kose ke si dovrebbero fare nel secreto di spogliatoi, per efitare di far cadere in tentazione tanti ciofani dal cuore confuso, che poveretti li capisco un po, cuesti ciocatori sono terribilmente sexy cuando sono sporki e sudati. Comunque siamo contenti di seguire cuesti mondiali di Cermania, purtroppo non possiamo allontanarci troppo da Vaticano perché doppiamo tenere sotto kontrollo nuovo governo komunista italiano, ma col cuore noi Papa siamo con voi tifosi a gridare forte 'Forza Italia'.Fi saluto e fi benedico tutti, andate a messa domenica mi rakkomando, e pregate insieme a noi Papa per guarigione miracolosa di caviglia di Totti.
Amen"

Leggere con estrema attenzione!

Riteniamo doveroso che tutti gli utenti che si collegano a questo blog leggano il codice di regolamentazione che abbiamo pubblicato in seguito all'attacco hacker che abbiamo subito questo pomeriggio.

Cliccate qui.

giovedì, luglio 27, 2006

Aggiornamenti Tecnici

Per motivi di sicurezza stiamo aggiornando il sito.
Abbiamo subito un grave attacco e abbiamo perso tutti i post e tutti i vostri commenti. Non sappiamo chi sia stato e non intendiamo sporgere denuncia.

Vi lasciamo alle vostre conclusioni...

Torneremo presto... Non si sa quando ma torneremo...
Non vi lasciamo da soli se è questo che volete sapere... In fondo ultimamente va di moda chiudere per qualche giorno la propria attività e riprire...

Vi vogliamo bene,

I Ragazzi di Gay Explosion!