Vocabolario Gay/2
Ritorna il consueto appuntamento giornaliero con il vocabolario gay. Scoprirete significati che mai avreste immaginato...Lettera B
Baffa. Uomo gay con i baffi. Molto usato negli anni Settanta e Ottanta (quando andavano di moda i baffi) per definire coloro che, nostante l'apparenza molto virile, poi, in fondo, rivelavano modi profondamente più delicati.
Bagascio. Omosessuale che si prostituisce (vedi anche Bardassa).
Balletti verdi. Nome attribuito a feste private di uomini (per lo più uomini adulti e giovani prostituti) che spesso sfociavano in orge. Il nome viene usato come contrapposizione agli eterosessualissimi balletti rosa. Il verde è ritenuto colore omosessuale essendo stato reso famoso da Oscar Wilde (1854-1900) che girava con un garofano appunto verde all'occhiello. Celebre è lo scandalo che, nel 1960, turba la città di Brescia e coinvolge nomi famosi dello spettacolo. Una cronaca puntuale è in Stefano Bolognini, 'Balletti verdi - Uno scandalo omosessuale', liber edizioni, 2001. Fu proprio in quell'occasione che il giornale del Partito comunista l'Unità inaugurò per primo l'espressione applicandola alla cronaca ("I ragazzi, che avevano il compito di provocare negli ospiti virili slanci, venivano definiti con nomi di fiori: 'margherita verde', 'garofano verde' ecc. Da cui lo scandalo dei 'balletti verdi' come già la gente bresciana, venuta a conoscenza dei turpi episodi, indica le riunioni che avvenivano alla villa" - Unità, 5 ottobre 1960)
Bare-backing (inglese). Lett: cavalcare senza sella. Fa riferimento alla pratica di avere rapporti sessuali non protetti, trovando eccitante il rischio di rimanere contagiati dall'Hiv.
Bardassa (o Bardascia). Nell'italiano antico, spiega Giovanni Dall'Orto, veniva usato per denominare l'omosessuale passivo. Dall'arabo bardag, giovane schiavo. Confronta anche lo spagnolo bardaje (XVI sec.), sodomita. Il significato ufficiale è quello di 'monello', 'ragazzo scapestrato', 'giovane che vive impudicamente'. (Da notare la contaminazione con il termine francese antico bardache che successivamente ha indicato i travestiti sciamanici dell'America del Nord). Non è un caso che l'idea dello schiavo (di qualcuno quindi privo di potere) venga fatta coincidere con quella di omosessuale passivo. In siciliano abbiamo anche bardasceddu e il verbo bardasciari.
Battabastion (lombardo). Omosessuale maschio per l'abitudine di battere degli omosessuali nella zona dei bastioni.
Battere. Vedi Battuage. Angelo Pezzana sul battere negli anni '50 e '60 in 'Dentro e Fuori' (Sperling&Kupfer, 1996): "Per i più giovani, battere in quegli anni significava andare per lo più nei cinema e nei parchi, e lì tutto avveniva in maniera rapidissima, buia e ansiosa. Solo i più adulti ed emancipati possedevano una mansarda, una soffitta, un appartamento dove era possibile organizzare qualche partouze".
Battuage. Attività sessuale maschile promiscua, sovente anonima e senza fini di lucro esercitata nei luoghi segretamente deputati (giardini, locali, strade, bagni pubblici eccetera). Il termine imita spudoratamente il francese pur non appartenendogli minimamente, e indica
appunto l'abitudine di passeggiare, con l'intento di fare conquiste sessualmente, nei luoghi classici di raduno della popolazione omosessuale maschile. Viene spesso tradotto con battere, termine che fa esplicito riferimento alla prostituzione femminile (ma nell'accezione omosessuale maschile il denaro è elemento del tutto trascurabile). Es.: Vado a battere, i luoghi del battuage.Bisessualità. Pulsione (rara, diciamoci la verità) che porta indistintamente a scegliere come oggetto del proprio desiderio tanto persone del proprio sesso che dell'altro. Comp. dotto del latino bi- 'doppio' e sexuale(m) 'sessuale'. Il rapporto Kinsey (1948) è forse il primo studio scientifico che utilizza il termine bisessuale per riferirsi a coloro che hanno comportamenti non esclusivamente etero od omosessuali.
Bondage (inglese). Lett.: schiavitù, servitù. Pratica sessuale che prevede la restrizione dei movimenti o l'immobilizzazione totale del proprio partner. Implica sempre la dominazione ma non necessariamente il sado-masochismo. Può avvenire attraverso corde, catene, manette, polsiere e cavigliere con chiusure in velcro, foulard, nastro adesivo, pellicola di chellophane, camicie di forza, bracciere in cuoio, sono infiniti gli strumenti usati per legare e immobilizzare.
Bottom (inglese). Omosessuale passivo.
Buco (o Bucaiolo) (toscano). Ano e omosessuale. Termine molto usato in Toscana che definisce appunto l'omosessuale maschio, prevalentemente passivo. (vedi anche Busone, Cupio, Lumino, Vasetto)
Bue. Omosessuale maschile. Non è sicura la provenienza. Forse si riferisce al buco (ano in toscano) anche se è possibile che il richiamo sia proprio quello dell'animale proverbialmente mansueto e paziente (e, quindi, con l'idea sottostante che l'omosessuale è un passivo, disposto a sopportare tutto, affatto aggressivo).
Buggerone (o Buzzarone o Buggiarone). Prima dell'Ottocento stava a significare 'omosessuale attivo'. Nel linguaggio corrente si usa ancora il verbo buggerare che un tempo significava 'sodomizzare'. Deriva dalla parola bulgaro con riferimento alla setta eretica dei càtari o albigesi (probabilmente originaria della Bulgaria) dove si diceva che la pratica omosessuale fosse molto diffusa.
Busone (emiliano). Omosessuale. L'idea che un omosessuale è un buco (o un grande buco, busone appunto), un recettore, un involucro da riempire è frequente nei dialetti italiani (vedi anche Cupio, Buco o Bucaiolo, Lumino, Vasetto)
Butch (inglese). Lett.: maschione. Donna lesbica che esprime una forte identità maschile.

2 Comments:
E la parola "Bocchini"? :-) Quella mancava eh! Gay Explosion, mi deludi! :-)
29 luglio, 2006 09:31
Hai perfettamente ragione. Provvederemo subito! :-)
29 luglio, 2006 09:31
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