Vocabolario Gay/1
Questo vocabolario gay, lesbico, bisex e trans è un'opera aperta, prodotto di mesi e mesi di lavoro collettivo, di centinaia di segnalazioni, telefonate, incontri, lettere ed e-mail giunte da tutt'Italia (e non solo). Ed è così che continuerà a crescere, con il contributo di tutti coloro che vogliono ricostruire un tessuto linguistico che spesso è stato usato come arma di disprezzo, di ingiuria, di derisione ma che i gay hanno imparato a utilizzare per riconoscere e riconoscersi, per affermare la propria identità e la propria dignità. Nulla di quanto è scritto, dunque, è inteso come definitivo. Correzioni, precisazioni, suggerimenti sono auspicati e saranno benvenuti.Lettera A
Amicizia particolare. Espressione di uso comune, ormai (fortunatamente) caduta in disuso, che indica il rapporto omosessuale sia tra due uomini che tra due donne. Roger Peyrefitte, diplomatico di carriera, nel 1944 scrisse 'Le amicizie particolari', un'autobiografia che racconta gli amori tra gli adolescenti di un collegio.
Amor platonico. Espressione che indica tanto l'amore asessuato che l'amore tra due uomini. Il richiamo a Platone, che nei dialoghi parla spesso del rapporto amoroso tra uomini, è evidente.
Andare alla macchia. Ricerca di avventure omosessuali. Come in Machiavelli (Lettere, 1497-1527): "Giuliano Brancacci, verbigrazia, vago di andare alla macchia..., per Calimala Francesca si ridusse sotto il Tetto de' Pisani, dove guardando tritamente tutti quei ripostigli, trovò un tordellino, il quale con la ramata, con il lume, e con la campanella fu fermo da lui, e con arte fu condotto da lui nel fondo del burrone".
Andare a vela e a motore. Essere bisessuali. Il riferimento è alla doppia possibilità della barca che può utilizzare tanto la vela che il motore e all'essere umano che può andare sia con una persona del proprio sesso che con una dell'altro sesso.
Anormale. Omosessuale inteso come 'non conforme alla norma, irregolare'. E' sicuramente una dei sinonimi più dannosi, più violenti e più duri a morire. Dal lat. mediev. anormale(m) (sec.
XII). Arare con l'asino. Avere rapporti omosessuali. Il riferimento è biblico e più precisamente al Deuteronomio (22,10) dove si dice: "Non arerai con un toro e un asino insieme aggiogati". Arare con l'asino è dunque considerata una bizzaria come strano, stravagante, 'anormale' sarebbe avere un rapporto anale.
Aretinare. Avere rapporti omosessuali. Il riferimento è a Pietro Aretino (1492-1556), accusato da Niccolò Franco, di essere omosessuale.
Arte de' poeti. L'omosessualità, deprecata da Ludovico Ariosto (1474-1533) come pratica comune dei letterati (vedi anche artista).
Artista. Fino a metà del '900 veniva spesso usato come sinonimo di omosessuale, in ossequio alla convinzione piccolo-borghese secondo la quale gli artisti sono sempre un po' strambi e spesso omosessuali.
AYOR (at your own risk), acronimo che significa 'a vostro rischio e pericolo'. Viene usato nelle guide gay per indicare quei luoghi (sopratutto all'aperto) dove il crusing è particolarmente pericoloso (e quindi, per alcuni, altrettanto seducente).

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