Vocabolario Gay/4
Dama. Omosessuale passivo.
Dare il culo. Concedersi al rapporto anale. L'espressione ha doppio significato per nulla casuale: uno spregiativo (assecondare servilmente, sottomettersi) e uno strettamente sessuale.
Darkroom (inglese). Lett.: stanza buia. La stanza all'interno di un locale gay dove, grazie al buio pressoché totale, è possibile avere rapporti sessuali anonimi e multipli. Le darkroom ebbero un grande successo negli Usa alla fine degli anni Settanta/inizio anni Ottanta. Era infatti possibile partecipare ad un'orgia senza preamboli e piena e totale libertà di movimento. L'emergenza Aids ha decretato oltreoceano la morte delle darkroom che invece resistono in Europa anche se periodicamente si riaccendono le polemiche sul rischio di contatti sessuali che avverrebbero per lo più senza considerare le linee guida del sesso sicuro.
Dildo. Pene artificiale. Fin dall'antichità se ne sono prodotti di tutti i tipi e dimensioni. Il termine inglese probabilmente deriva dall'italiano 'diletto', nome che identificava un pene artificiale in vetro soffiato che, riempito di acqua calda, veniva utilizzato dalle donne rinascimentali della penisola nelle pratiche autoerotiche. Prima fabbricati in pelle, o in ceramica o anche in budello essiccato, oggi sono per lo più in latex.
Disciplina del pedagogo, L'omosessualità. Deriva dall'idea - forte in Ariosto - che i pedagoghi fossero molto (troppo) inclini a sottomettere gli allievi ai propri desideri sessuali.
Drag king (inglese) Lett.: re della strada. Chi, in genere omosessuale donna, interpreta in modo volutamente grottesco ed estremizzato gli aspetti e i comportamenti del gender maschile, per
motivi di spettacolo, senza mettere più di tanto in discussione il proprio.
Drag Queen (inglese). Lett.: regina della strada. Chi, in genere omosessuale maschio,
interpreta in modo volutamente grottesco ed estremizzato gli aspetti ed i comportamenti del gender femminile, per motivi di spettacolo, senza mettere più di tanto in discussione il proprio..
Dress code (ingl.) - Indicazione in alcuni locali gay (ma non solo) che avverte che l'ingresso è ammesso solo se si è vestiti in un certo modo (nudi, in mutande, con divisa militare, in cuoio ecc.)
Dungeon. (inglese). Lett.: prigione sotterranea. Qualsiasi spazio utilizzato per attività sadomasochistiche sia pubblico che privato e attrezzato con strumenti adatti (gabbie, croci di Sant'Andrea, cavalletti, lettini ecc.).
Dare il culo. Concedersi al rapporto anale. L'espressione ha doppio significato per nulla casuale: uno spregiativo (assecondare servilmente, sottomettersi) e uno strettamente sessuale.
Darkroom (inglese). Lett.: stanza buia. La stanza all'interno di un locale gay dove, grazie al buio pressoché totale, è possibile avere rapporti sessuali anonimi e multipli. Le darkroom ebbero un grande successo negli Usa alla fine degli anni Settanta/inizio anni Ottanta. Era infatti possibile partecipare ad un'orgia senza preamboli e piena e totale libertà di movimento. L'emergenza Aids ha decretato oltreoceano la morte delle darkroom che invece resistono in Europa anche se periodicamente si riaccendono le polemiche sul rischio di contatti sessuali che avverrebbero per lo più senza considerare le linee guida del sesso sicuro.
Dildo. Pene artificiale. Fin dall'antichità se ne sono prodotti di tutti i tipi e dimensioni. Il termine inglese probabilmente deriva dall'italiano 'diletto', nome che identificava un pene artificiale in vetro soffiato che, riempito di acqua calda, veniva utilizzato dalle donne rinascimentali della penisola nelle pratiche autoerotiche. Prima fabbricati in pelle, o in ceramica o anche in budello essiccato, oggi sono per lo più in latex.
Disciplina del pedagogo, L'omosessualità. Deriva dall'idea - forte in Ariosto - che i pedagoghi fossero molto (troppo) inclini a sottomettere gli allievi ai propri desideri sessuali.
Drag king (inglese) Lett.: re della strada. Chi, in genere omosessuale donna, interpreta in modo volutamente grottesco ed estremizzato gli aspetti e i comportamenti del gender maschile, per
motivi di spettacolo, senza mettere più di tanto in discussione il proprio.
Drag Queen (inglese). Lett.: regina della strada. Chi, in genere omosessuale maschio,
interpreta in modo volutamente grottesco ed estremizzato gli aspetti ed i comportamenti del gender femminile, per motivi di spettacolo, senza mettere più di tanto in discussione il proprio..Dress code (ingl.) - Indicazione in alcuni locali gay (ma non solo) che avverte che l'ingresso è ammesso solo se si è vestiti in un certo modo (nudi, in mutande, con divisa militare, in cuoio ecc.)
Dungeon. (inglese). Lett.: prigione sotterranea. Qualsiasi spazio utilizzato per attività sadomasochistiche sia pubblico che privato e attrezzato con strumenti adatti (gabbie, croci di Sant'Andrea, cavalletti, lettini ecc.).


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