il cazzo dipende dal cervello, ma a volte si verifica il contrario.

domenica, luglio 30, 2006

FROCI SI NASCE O SI DIVENTA?

Una delle domande che più attanaglia la comunità GLBT di tutto il mondo, ma non solo, è quella se gay ci si nasce o ci si diventa. Una domanda alla quale non si è riusciti a dare una risposta certa. All’interno dei movimenti gay esistono varie scuole di pensiero. La prima è quella Freudiana che sostiene che si diventa gay, a seguito dell’ambiente sociale in cui si cresce e soprattutto dell’educazione impartita. E’ infatti vero che molte persone omosessuali si ritrovano figure paterne e materne simili. Ovvero una madre chioccia, molto presente e protettiva e un padre un po’ più assente e lontano. Ma d’altra parte è altrettanto seguita la seconda scuola, quella GAY SI NASCE. L’omosessualità sarebbe appunto caratterizzata dal DNA. A dimostrare la veridicità di questa tesi ci sarebbero varie ricerche scientifiche. Nell'ultimo decennio le tesi genetiche si sono guadagnate sempre più credibilità grazie ad importanti scoperte. Come quella del 1993 che identificò il cromosoma Xq28, il cosiddetto gene gay, o come la scoperta della dimensione dei neuroni dell’ipotalamo che risultano grandi il doppio nelle persone omosessuali.
Ma a destare nuove incertezze su quale risposta dare all’eterna domanda, c’è un ultima ricerca statunitense. Quella che vede protagonisti due gemelli di sette anni, Patrick e Thomas, stesso patrimonio genetico ma anche stessa educazione ed ambiente sociale. Uno risulta dolce sensibile ed effeminato, l’altro aggressivo e più impetuoso. Come riporta Enrico Franceschini sulla Repubblica, l'anno scorso, la maestra ha chiamato la madre dei due gemelli per dirle che Patrick metteva a disagio i compagni di classe: insistendo che lui è una femmina, non un maschio. A seguito di questo episodio sono seguite visite mediche che hanno portato ad una conclusione: "childhood gender nonconformity" (Cgn), ossia un'infanzia non conforme al proprio sesso. Esistono considerevoli ricerche del fenomeno, secondo le quali il 75 per cento dei bambini affetti da "Cgn" diventano omosessuali, o bisessuali, quando sono grandi.
Ma perché un gemello cresce gay e l’altro eterosessuale? L'opinione degli esperti è che la differenza sia nata nel ventre materno, durante i nove mesi di gravidanza: quando Patrick potrebbe avere vissuto uno stress pre-natale, a causa della sua posizione nell'utero, del flusso di sangue che gli arrivava, o di altri fattori al di là del controllo della madre.
Questa è una prima spiegazione parziale. Su questo blog ne proporremo delle altre. Via ai commenti amici ascoltatori!

14 Comments:

Anonymous Anonimo said...

interessantissimo come al solito...vai così ragazzi

30 luglio, 2006 13:30

 
Anonymous Anonimo said...

Ma si nasche anche donne dentro? :-)rhrhrhrheheheheheheh

30 luglio, 2006 14:51

 
Anonymous Anonimo said...

Se devo essere sincero stavo per chiudere la lettura, poi ho letto di questo cromosoma... GayExplo posso dirvi che mi avete lasciato nella merda e che nella vita ho sempre cercato di capire i motivi della mia omosessualità nell'educazione che ho ricevuto? Però se si dimostrasse scientificamente che omosessuali si nasce, cosa direbbe la Chiesa?

30 luglio, 2006 15:02

 
Blogger Gay Explosion Group said...

E la Chiesa per esempio cosa direbbe?
Proporrebbe una cura come ha tanto insistito Ratzinger?

30 luglio, 2006 18:16

 
Anonymous Anonimo said...

Forse che Ratzinger sapeva qualcosa? :-) hjajjasgaagaaahhahah

30 luglio, 2006 18:16

 
Blogger L'Orlando_sfuriato said...

mmm una cura per l'omosessualità???penso proprio che sarebbe la rovina per tutti noi! Se 40 anni fa i gay si sposavano con le femmine lo facevano ,oltre che per le discriminazioni,soprattutto perchè la mattina trovavano le camice stirate e,alle 13,il piatto di pasta pronto sotto il naso! Ma oggi noi cosa troveremmo?? meno di zero!!Le donne hanno scoperto la bella vita e le riviste scandalistiche e ormai nn gli va più di fare niente!!! Quindi,con grande dispiacere di paparazzi,spero proprio di nn guarire!! Freud è uno dei pochi filosofi che ti permette di nn addormentarti sul libro ma bisogna dire che questo tizio stava in guerra con il cervello certe volte! Se fosse vera l'esistenza del complesso di Edìpo e se sventuratamente nessun bambino riuscisse a superarlo per colpa dei pokemon e dei digimon,ecco che tra 20 anni avremmo qualche miliardo di gay e di lesbiche,di conseguenza una tragedia apocalittica per tutta l'umanità, paragonabile forse solo a Manuela Arcuri che tenta di recitare! Però almeno avremmo trovato una soluzione all'aumento demografico in Bangladesh! Se poi l'omosessualità deriva dall'educazione che si riceve allora vuol dire che io sono un caso disperato! Mia nonna è ultracattolica,mia madre vota udc,mio padre è comunista e butterebbe tutti i froci nei gulag e mio fratello è fascista!! ah che bello..meglio di così..sono un ragazzo fortunato direbbe jovanotto, io ho avuto culo fin dalla nascita,e si sa che i gay in fatto di culo nn li batte nessuno :-)

31 luglio, 2006 00:21

 
Anonymous Anonimo said...

Al di là di facezie o battute...
Sono abbastanza incline a pensarla in modo simile a quanto detto da patrizio.
Il fatto di essere omosessuali lo vedo come un qualcosa talmente legato alla personalità, più che ai gusti sessuali, che il voler stabilire ad ogni costo se ci si nasce o meno sarebbe come voler cercare le cause genetiche per cui a qualcuno piacciano maggiormente le materie scientifiche piuttosto che quelle umanistiche!
E come il vecchio discorso che attribuisce il fatto di essere omosessuale come "una scelta"... Ma de che!!!
Senza contare che sul discorso "scelta sessuale" la Chiesa (e chi per lei) ci ha campato per anni, grazie al concetto parallelo di "scelta peccaminosa", senso di colpa e quant'altro... Per carità!
Di una cosa però sono abbastanza convinto.
Del fatto che alla Chiesa l'idea di una spiegazione scientifica sull'origine genetica dell'omosessualità faccia semplicemente ORRORE!... Perché se mai si dovesse stabilire, grazie all'ipotesi dell'origine genetica, che omosessuali ci si nasce, allora vorrebbe dire che che esiste una causa NATURALE dell'omosessualità.
Ma se questa causa, in quanto genetica, è naturale, allora vorrebbe dire che l'omosessualità è sempre esistita... Quindi il tutto trarrebbe origine da un DISEGNO DIVINO!!! Ma ve lo immaginate?
Verrbbero SCARDINATI in un attimo tutti gli ostruzionismi, i colpi bassi e (a ritroso nel tempo) tutti i motivi di persecuzione nei confronti di chi è/era omosessuale...
Altro che mutamento culturale...

31 luglio, 2006 02:00

 
Blogger Gay Explosion Group said...

Grande Andrea! Siamo arrivati anche noi alla stessa conclusione, e la proporremo nella seconda visione di questo argomento.
Riesci a stupirci come sempre... Grande! :-)

31 luglio, 2006 02:14

 
Anonymous Anonimo said...

Beh... Grazie! :-)

31 luglio, 2006 09:34

 
Blogger L'Orlando_sfuriato said...

Bè si,a parte gli scherzi penso che tutti noi abbiamo provato fin da piccoli qualche attrazione per il sesso opposto, anche se nn sapevamo niente di materia sessuale! Non si può pensare che sia una malattia, l'omosessualità viene valutata da diversi punti di vista a seconda di come cambia l'etica attraverso i secoli! Per i greci e i romani era una cosa assolutamente normale,anzi si divertivano (beati loro...) e nn si vergognavano nemmeno di fare in pubblico cose per cui oggi si verrebbe probabilmente impiccati sui colonnati di piazza san pietro! Il codice genetico differenzia ogni uomo dal suo simile, noi che siamo gay avremo qualcosa in comune nel DNA che ci permette di essere così come siamo!
L'omosessualità però può essere anche una scelta! In Inghilterra dove fanno ancora separazione dei sessi nei college, i maschi più vivaci che nn resistono agli istinti animaleschi, alla fine decidono di omosessualizzarsi piuttosto che dedicarsi alla castità! E infatti in inghilterra c'è un gay ogni 4 persone,penso sia un record mondiale!

31 luglio, 2006 10:36

 
Anonymous Anonimo said...

…Anche ciò che ha detto STE però apre delle riflessioni (avviso che NON sarò breve!).

"L'omosessualità però può essere anche una scelta! In Inghilterra dove fanno ancora separazione dei sessi nei college, i maschi più vivaci che nn resistono agli istinti animaleschi, alla fine decidono di omosessualizzarsi piuttosto che dedicarsi alla castità! E infatti in inghilterra c'è un gay ogni 4 persone,penso sia un record mondiale!"

Forse la domanda più appropriata da porsi non è se omosex ci si nasca o ci si diventi, tutto sommato nemmeno "essere gay è una scelta?", ma piuttosto "L'ETEROSESSUALITA' ESISTE DAVVERO?" Forse questa domanda può dare il "la" a nuovi spunti di riflessione… Io per esempio sono un convinto sostenitore del fatto che l'eterosessualità esista. Badate bene, mi riferisco proprio all'eterosessualità, non al fatto di forzarsi a VIVERE da eterosessuale quando si è in qualche modo consapevole del contrario (è solo su questo aspetto che, secondo me, si può praticare una scelta).
L'essere (davvero) eterosessuali è secondo me tipico di quelle persone che non penserebbero mai e poi mai a denigrare chi - di contro - appartiene al mondo GLBT.
…Tipico di quelle persone che non solo non si sognerebbero mai di essere intolleranti/omofobe, ma che potrebbero anche trascorrere un'intera vacanza con una persona omosessuale del loro stesso sesso (forse è il "caso limite"), anche dormendoci nello stesso letto, senza porsi il minimo problema.
…Tipico di quelle persone che non hanno bisogno né di mettere le mani avanti sottolineando (o "stupendo" gli altri) che sono soliti frequentare amici gay, lesbiche, ecc., né di negare di conoscerne…
Se ne potrebbero fare di esempi…
Ad ogni modo, tornando al discorso di "scelta" (vedi l'esempio di STE) sono più del parere che in caso di "istinti animaleschi", spinti per lo più da ingovernabili scompensi ormonali, possa anche capitare che "ci si accontenti"/ci si adatti a svolgere delle "attività ricreative" con persone del proprio sesso.
Poi, su una così cospicua presenza di gay in Inghilterra… Uno su quattro significa il 25%! Onestamente mi pare un tantino esagerato, ma prendiamolo per buono (anche perché non conosco questo dato né una fonte precisa per indagare). Tuttavia, anche quando l'omosessualità fosse diffusa in una porzione così sostanziale della popolazione, ecco che si presenta il dubbio… Ma non è che questa eterosessualità tanto "incoraggiata" (specie qui da noi) sia di fatto una primula rossa, se non una chimera, quindi, inesistente?
Pensateci un attimo.
Una volta ho letto qualcosa detto da un qualche esponente del Vaticano (non ricordo se dal Ruini, Natzinger, - scritto così mi pare più appropriato - o Levada di turno), a proposito della possibilità di promuovere leggi come i PACS, che ogni governo dovrebbe far di tutto per SCORAGGIARE legami che nascano al di fuori del vincolo d'amore che si può esprimere solo tra uomo e donna… Solite parole trite e ritrite… Se non fosse stato per quel "SCORAGGIARE".
Come sarebbe a dire, SCORAGGIARE???
Ma allora, dall'alto della vostra pretestuosa (leggi "in malafede") saggezza, non è che sotto sotto anche voi del porporato siete giunti (da tempo) alla stessa conclusione, ovvero, che l'eterosessualità non esiste proprio? Ripeto a me pare un po' strano pensare che non esista, malgrado la famosa presenza di un quid di femminilità in ogni uomo o di mascolinità in ogni donna…
Ma se l'eterosessualità "autentica" fosse davvero inesistente, allora se ne deduce che i cosiddetti "moralizzatori" (e soprattutto gli esponenti del porporato o i cosiddetti "baciapile") vorrebbero per tutti noi sempre e comunque un mondo COMPLETAMENTE falso, ipocrita… Per il nostro bene. (!!!)
Ma si sa, la miglior definizione che si possa dare ai "moralizzatori" di questo stampo è "Individui caratterizzati dall'ossessionante paura che qualcuno da qualche parte possa essere felice".

31 luglio, 2006 11:51

 
Blogger L'Orlando_sfuriato said...

Emh...il caldo africano di questi giorni deve avermi causato problemi di funzionalità all'apparato pensante!Nel commento delle 10:36 AM in realtà nell'inconscio avrei voluto dire:"penso che tutti noi abbiamo provato fin da piccoli qualche attrazione per il nostro stesso sesso". Un piccolo lapise ^.^ scusate
Ag-brasc il tuo discorso nn fa una piega! Io penso che si dovrebbe lasciare agli uomini il libero arbitrio per poter vivere la propria esistenza nel modo che ognuno crede migliore e più felice per sè stesso! E poi, se proprio dobbiamo dirla tutta e se il vaticano mi permette, come loro si sono sentiti in obbligo di buttare fuori 18mila piissimi carcerati senza chiederci il permesso,
io voglio sentirmi in obbligo di essere felice almeno nei miei sentimenti senza dover rendere conto a loro!

01 agosto, 2006 00:19

 
Anonymous Anonimo said...

se tutti noi fossimo froci o lesbiche, la razza umana si estinguerebbe nel giro di poche generazioni. Perciò il mio consiglio è il seguente: mettiamoli tutti su di un'isola, così saranno padroni di autoestinguersi senza rompere i coglioni a noialtri. FUORI ! !

01 agosto, 2006 03:24

 
Anonymous Anonimo said...

Se "Etero non curioso" davvero è come si definisce (nel senso di non-curioso, tranquillo), come mai viene a curiosare da queste parti?
Comunque lo ringraziamo, perché ci ha regalato degli elementi in più per avvalorare la teoria dell'inesistenza dell'eterosessualità in senso assoluto! :-)))

01 agosto, 2006 09:54

 

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